15 ottobre 2013 / 06:38 / tra 4 anni

Borsa Milano chiude in lieve rialzo, bene popolari e A2A, pesante lusso

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in lieve rialzo una seduta di transizione, che conferma gli indici vicini ai massimi da oltre due anni.

Una sala operativa di borsa. REUTERS/Carlo Allegri

Il clima festivo negli Usa per via del Columbus Day, sebbene Wall Street sia aperta, ha congelato le prese di posizione sostanziali. Lo stallo nelle trattative sul budget a Washington ha contribuito a frenare gli scambi.

Di fondo, però, l‘umore degli investitori resta positivo. In una nota pubblicata dopo i vertici di Fmi e Banca Mondiale, Morgan Stanley scrive che i vari fattori di incertezza che gravano sulle prospettive di ripresa, uniti all‘indicazione ufficiale di Janet Yellen alla guida della Federal Reserve, “potrebbero spingere a un nuovo round di allentamento monetario a livello globale nell‘arco delle prossime settimane e mesi”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha guadagnato lo 0,19%, restando lontano da quota 19.000 punti. L‘AllShare è salito dello 0,19%, mentre il MidCap ha terminato invariato.

Volumi per un controvalore di circa 1,97 miliardi di euro.

* A picco TOD‘S (-4,96%), affossata da un report di Barclays e da prese di beneficio.

Secondo quanto riferito da un dealer, il management del gruppo guidato da Diego Della Valle, in occasione di un evento sul fashion in corso nella sede di Borsa, non ha fornito delle previsioni particolarmente ‘bullish’.

* Realizzi sull‘intero comparto lusso/retail, tra i migliori nelle ultime settimane. Deboli FERRAGAMO (-1,83%) e LUXOTTICA (-0,57%). Fuori dal paniere principale, male GEOX (-5,22%), DAMIANI (-2,34%), STEFANEL (-2,13%), BRUNELLO CUCINELLI (-2,21%), YOOX (-1,33%) e PIQUADRO (-0,38%). Fuori dal coro AEFFE: +7,86%.

* Banche in ordine sparso: il paniere è salito dello 0,44%. Prosegue il trend di riscoperta delle popolari: BANCO POPOLARE +4,56%, UBI +2,3% e POPOLARE EMILIA ROMAGNA +1,95%.

Deboli UNICREDIT (+0,18%) e INTESA SANPAOLO (-0,45%). Bene MONTEPASCHI (+2,71%) e MEDIOBANCA (+1,55%).

* TELECOM ITALIA continua a macinare acquisti (+1,39%), sostenuta dall‘attesa per gli sviluppi sul fronte societario.

* Non si arresta la galoppata di A2A (+3,71%), che spicca all‘interno di un settore energetico complessivamente cauto. In evidenza SNAM (+0,86%). Vendute SAIPEM (-1,34%). Piatta ENI (+0,06%).

* FIAT (+0,23%), CNH INDUSTRIAL (-1,9%) e PIRELLI (-0,87%) in linea con il settore automotive europeo (-0,39%). Meglio EXOR (+2,04%).

* Nel comparto, in volo CARRARO (+7,73%): venerdì scorso, il gruppo ha siglato un accordo con i sindacati sul piano di investimenti.

* Prese di beneficio su alcuni dei titoli che hanno registrato le migliori performance recentemente: STMICROELECTRONICS -1,17% e FINMECCANICA -0,45%.

* Riscoperti, invece, alcuni titoli rimasti indietro nella corsa delle ultime settimane: DIASORIN +2,26%, MEDIOLANUM +1,66% e FONDIARIA-SAI +0,64%.

* Tra le mid cap, balzo dell‘ESPRESSO (+5,39%) e di SOGEFI (+5,01%), due società della galassia della famiglia De Benedetti.

* Ritrovano il segno più SEAT (+29,41%) e SNAI (+18,74%), due fra i titoli più penalizzati di recente.

* Continua la marcia trionfale delle società calcistiche quotate: curiosamente, all‘indomani di un week-end senza campionato per via degli impegni della Nazionale, LAZIO +29,8%, AS ROMA +20,56% e JUVENTUS +17,27%.

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