11 ottobre 2013 / 16:06 / 4 anni fa

Utility Ue energia chiedono riforme per evitare black out

BRUXELLES (Reuters) - Le prime dieci utility europee, che rappresentano metà della capacità di generazione dell‘area, hanno sollecitato oggi l‘Unione europea ad adottare riforme che consentano di prevenire i black out e di aiutare il settore indebitato a gestire la domanda futura.

L‘annuncio è stato dato dagli Ad delle società, raggruppate nel cosiddetto Magritte Group.

I manager lamentano in particolare che aumenti delle bollette elettriche che minacciano l‘Europa rispetto ai competitor internazionali derivino più da oneri “politici” e da incentivi distorti tra solare ed eolico, che da responsabilità direttamente riconducibili alle società.

“Non possiamo avere società nelle rinnovabili senza garanzia sull‘offerta”, ha detto l‘Ad della tedesca RWE.

“Il rischio di black out non è mai stato così alto”, secondo l‘Ad di GDF Suez, Gerard Mestrallet.�

Il Magritte Group include GDF Suez, E.ON e RWE, Iberdrola e Gas Natural, Enel e Eni, Vattenfall [VATN.UL], CEZ e GasTerra.

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