14 ottobre 2013 / 06:59 / tra 4 anni

Btp, mercato tonico dopo aste, prosegue propensione rischio

MILANO (Reuters) - In un clima di generale propensione al rischio, i Btp continuano a fare bene sul primario come sul secondario. È stata molto alta la domanda in occasione dell‘asta di oggi, specie alla luce del cospicuo ammontare collocato in settimana. Il ministero dell‘Economia ha venduto oggi 6 miliardi di titoli tra Btp e Ccteu nell‘asta a medio-lungo di metà mese, il massimo del target di offerta compreso tra 4,5 e 6 miliardi. Il costo del finanziamento è risultato in netto calo rispetto alle aste precedenti, grazie alla risoluzione della crisi politica.

Un trader alla sua postazione di lavoro presso la sede di Unicredit a Milano, lo scorso 13 giugno. REUTERS/Alessandro Garofalo

“Prosegue quell‘appetito per il rischio che si vede anche sull‘azionario” dice un trader italiano. “Prosegue quindi la buona tendenza del mercato che le aste non hanno affatto appesantito”.

L‘importo collocato oggi ha portato l‘ammontare complessivo emesso in settimana a 19,5 miliardi di euro e la percentuale delle emissioni all‘84% del target previsto per l‘intero anno. Si tratta di quasi 21 miliardi se si considerano le riaperture riservata agli specialisti dell‘asta di ieri sul Bot 12 mesi[ID:nL6N0I12N0].

Lo spread fra i decennali di riferimento italiano e tedesco si è avvicinato in seduta a quota 240 punti base, spinto al restringimento anche dalle difficoltà del mercato tedesco, sulle prospettive di un accordo fra le parti politiche in Usa, prospettive che hanno ridotto l‘avversione al rischio spingendo gli investitori verso i paesi periferici. Tuttavia, sulla scia deio Treasuries, i titoli tedeschi si sono riportati cautamente in territorio positivo con gli investitori ancora prudenti in attesa che sia raggiunto un accordo a Washinghton sull‘innalzamento del tetto del debito.

In un prolungato testa a testa, i titoli italiani e spagnoli proseguono di pari passo sul mercato, con uno spread che cavalca lo zero propendendo ora per un paese ora per l‘altro.

Attorno alle 17,30 il Bono benchmark decennale rende 4,304%, per uno spread Spagna/Italia a 1,8 punti base.

“Lo spread Italia/Spagna è stato pienamente recuperato. A questo punto credo comunque che fino a fine anno i due paesi andranno di pari passo” dice Vincenzo Longo di Ig.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below