20 settembre 2013 / 09:36 / tra 4 anni

Greggio, Brent sopra 109 dollari ma verso chiusura settimana in rosso

LONDRA (Reuters) - I futures sul Brent salgono sopra i 109 dollari a barile, sostenuti dalla decisione di questa settimana della Fed di mantenere inalterato il programma di stimoli, dalla flessione registrata dalle scorte Usa di greggio e dai persistenti timori sull‘offerta.

Il benchmark tuttavia si avvia a chiudere la peggiore settimana degli ultimi tre mesi, risentendo di una ripresa della produzione in Libia, del ridimensionarsi delle prospettive di azione militare contro la Siria e dai segnali di possibile disgelo nei rapporti tra Iran e Occidente.

Intorno alle 11,10 il contratto sul Brent per consegna novembre avanza di 60 cent a 109,36 dollari al barile. Il benchmark ha perso circa il 3,3% questa settimana. La scadenza ottobre sul greggio Usa cede invece 16 cent a quota 106,23.

“Il principale motore per i mercati petroliferi negli ultimi uno-due giorni sono state le notizie che la Libia ha ripristinato parte della sua capacità produttiva”, commenta Ric Spooner, analista di CMC Markets a Sydney. “Inoltre, il rischio immediato sulla Siria è rientrato”.

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