September 13, 2013 / 6:45 AM / in 5 years

Borse Europa, indici deboli su attesa Fed ma resta febbre M&A

MILANO (Reuters) - Avvio di seduta all’insegna dell’incertezza per le borse europee.

La borsa di Francoforte, ieri. In alto, il tabellone dell'indice Dax. REUTERS/Remote/Stringer

L’attesa per la riunione del comitato di politica monetaria della Fed della settimana prossima e le prese di beneficio tengono a freno gli investitori.

Il fermento dell’attività di M&A, però, contribuisce a sostenere i mercati.

Attorno alle 9,50 italiane, l’indice delle bluechip europee FTSEurofirst 300 perde lo 0,1% circa.

Per quanto riguarda le singole piazze, Londra arretra dello 0,2% circa, Francoforte perde lo 0,1% circa, Parigi è invariata, Madrid scende dello 0,2% circa, Lisbona avanza dello 0,1% circa e Atene è sostanzialmente invariata.

Tra i titoli in evidenza:

* Automotive al palo. Brillante PEUGEOT. RENAULT poco mossa dopo l’annuncio, ieri, dell’alleanza con BOLLORE nelle auto elettriche.

* L’healthcare pure resta al palo. Corre FRESENIUS sulla notizia dell’acquisizione di 43 cliniche da RHOEN-KLINIKUM (che vola) per 3,07 miliardi di euro.

* ROCHE non beneficia della notizia che il farmaco Perjeta, per la cura del cancro al seno in metastasi, ha ricevuto il via libera da una commissione della Fda.

* FRAPORT non paga dazio alle parole del premier italiano, Enrico Letta, che hanno stoppato l’interesse del gruppo tedesco per Save.

* Media positivi. Vola KABEL DEUTSCHLAND: Vodafone ha registrato un numero sufficiente di adesioni all’offerta d’acquisto da 7,7 miliardi di euro per rendere effettiva l’operazione.

* Le tlc vedono KPN riprendere a salire dopo che America Movil ha confermato di voler tuttora perseguire l’acquisizione.

* Banche in calo. Male, in particolare, gli istituti francesi.

* Assicurativi allineati ai mercati. Bene MUNICH RE: JP Morgan ne ha alzato rating e target price.

* Prevale il segno meno per le società minerarie, appesantite da prese di beneficio e contrazione dei prezzi di alcune materie prime. POLYMETAL particolarmente debole: Credit Suisse ne ha tagliato il rating.

* Le costruzioni vedono prevalere le vendite.

* SALZGITTER in ribasso dopo la dichiarazione di force majeure sulle consegne di acciaio a causa di questioni tecniche.

* Società chimiche in lieve calo. BASF poco mossa: secondo una sentenza di un tribunale Usa, le società che producono farmaci generici posso sviluppare versioni di un medicinale per la cura del colesterolo, Lovaza, che viene commercializzato da Pronova BioPharma Norge, acquisita quest’anno da Basf.

* Lo stoxx delle società finanziarie è attestato attorno alla parità, senza particolari spunti.

* In linea con i mercati il paniere delle conglomerate industriali. Brillante ASHTEAD: Hsbc ne ha alzato il target price.

* Energetici deboli. BG figura tra i titoli peggiori. Corre PGS dopo aver annunciato che a fine agosto il portafoglio ordini ammontava a 535 milioni di dollari.

* Arrancano le utilities. Spicca la debolezza di E.ON.

* Lo stoxx dei prodotti personali e per la casa vede BARRATT DEVELOPMENTS beneficiare dell’incremento del rating da parte di Liberium.

* Retail piatto. WM MORRISON SUPERMARKETS cede: Citi ne ha tagliato il rating a sell. INDITEX si giova dell’incremento di target price da parte di SocGen.

* Tecnologici ben intonati. NOKIA al galoppo: Liberium ne ha alzato il target price.

* Salgono le società legate ai viaggi e al tempo libero, senza particolari spunti.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below