September 12, 2013 / 12:11 PM / 5 years ago

Banche, Antitrust: possibili risparmi fino a 180 euro su conti correnti

ROMA (Reuters) - Chiusura dei conti correnti entro 15 giorni, sezionamento dei vari servizi bancari e informazione continua ai clienti sulle nuove offerte e promozioni ricordando loro la possibilità di rivolgersi a più banche selezionando la più vantaggiosa.

Banche, Antitrust: possibili risparmi fino a 180 euro su conti correnti. REUTERS/Lee Jae-Won

Sono le linee di lavoro che l’Antitrust suggerisce a chiusura dell’indagine conoscitiva sui costi dei conti correnti che ha fatto rilevare una vischiosità di rapporti e costi elevati che invece potrebbero arrivare a ridursi anche di 180 euro annui per conto corrente.

Nonostante un’evoluzione più competitiva del settore, si legge nel comunicato dell’Autorità che riassume i risultati dello studio, “ci sono ancora ostacoli al pieno dispiegarsi della concorrenza nel settore bancario che impediscono una riduzione dei prezzi a vantaggio del consumatore finale - con la possibilità di ottenere risparmi fino a 180 euro nei costi della tenuta dei conti correnti - e un aumento della mobilità della domanda”.

PREZZI GIU’ ON LINE O SOLO PER I GIOVANI

I vantaggi maggiori si colgono on-line dove il taglio di spese e provvigioni arrivano intorno al 30% e “con punte che superano il 40% per i giovani, e le famiglie e i pensionati con operatività bancaria maggiore”.

Invece, una sostanziale riduzione dei prezzi mediani allo sportello “si è verificata esclusivamente per i giovani (-19%) mentre una discesa meno rilevante si è registrata per le famiglie e i pensionati con operatività minore, rispettivamente -2,8% -3,6%)”.

MERCATO INGESSATO

Tutta colpa della scarsa mobilità bancaria, fenomeno comune a tutta l’Europa, che impedisce di cogliere le opportunità di risparmio che invece l’indagine ha mostrato esistere. Così per cercare di rendere il sistema meno ingessato l’Antitrust propone tre strade di intervento: aumentare la trasparenza, sezionare i servizi e rendere meno oneroso, sotto il profilo dei tempi la chiusura dei conti correnti.

Si dovrebbero utilizzare i bancomat, anche quelli dei concorrenti, per pubblicizzare le migliori offerte proposte dalla propria banca. Obbligare gli intermediari a informare dell’esistenza di offerte a condizioni migliori. Andrebbero infine sviluppati motori di ricerca indipendenti dagli istituti di credito.

Le banche dovrebbero “eliminare tutti i vincoli, contrattuali o di fatto, non necessari tra conto corrente e altri servizi, quali mutuo, risparmio amministrato e polizze assicurative” e informare i propri clienti della libertà di scelta.

In ultimo per favorire la mobilità l’Antitrust propone “di rendere obbligatoria la chiusura del conto entro 15 giorni. Per agevolare la chiusura del conto anche in presenza di strumenti che comportano addebiti (carte di credito e Viacard), si potrebbe prevedere che la nuova banca si sostituisca alla vecchia nell’assunzione di tutti gli eventuali rischi”.

(Alberto Sisto)

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