September 3, 2013 / 7:30 AM / 5 years ago

Borsa Milano in calo, nervosismo su tensioni Siria, giù Eni, ok Ubi

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in moderato calo una seduta nervosa, segnata dalle tensioni in Medio Oriente.

Un trader al lavoro. REUTERS/Alessandro Garofalo

In mattinata, la Russia ha messo in allarme i mercati annunciando l’individuazione di due “oggetti” balistici nel Mediterraneo. La successiva precisazione di Israele, che ha chiarito di aver condotto un test missilistico con gli Stati Uniti, ha parzialmente rasserenato gli animi.

Di fondo, però, sottolineano gli operatori, l’attesa di un attacco contro la Siria zavorra le borse. Così, dopo un pomeriggio che prometteva una chiusura con il segno più, nel finale hanno prevalso le vendite.

In chiusura, l’indice FTSE Mib ha perso lo 0,28%, l’AllShare lo 0,31% e il MidCap lo 0,26%.

Volumi per un controvalore di circa 1,5 miliardi di euro.

* Continua, pur rallentando il passo, la corsa TELECOM ITALIA (+1,91%): non si arrestano le speculazioni su un riassetto del sistema delle telecomunicazioni a livello internazionale, che potrebbe coinvolgere anche il gruppo italiano. Alcune fonti hanno spiegato a Reuters che MEDIOBANCA (-0,79%) preme per trovare un acquirente per la quota dei soci italiani in Telco, la holding di controllo di Telecom, ma Telefonica punta a mantenere lo status quo, anche se è pronta a intervenire se il controllo del gruppo italiano fosse a rischio.

* Tonica STM (+1,12%), in linea con gli altri titoli tecnologici europei, dopo che Microsoft ha annunciato che rileverà il business dei cellulari di Nokia.

* FIAT (+0,69%) e PIRELLI (+2,63%) in controtendenza rispetto a un settore automotive europeo debole (-0,84%).

* Banche poco mosse: il paniere è sceso dello 0,09%. Sulle montagne russe INTESA SANPAOLO (-0,33%) e UNICREDIT (+0,09%).

Brillante UBI (+1,64%): Equita ne ha alzato rating (a buy da hold) e target price (a 5 da 3,8 euro).

In rosso POPOLARE MILANO (-0,7%).

* Milano è stata frenata soprattutto dalla debolezza di ENI (-0,97%), in linea con in settore energetico europeo (-0,24%).

Nel comparto, in rosso TENARIS (-0,59%), SNAM (-1,12%) e A2A (-0,75%).

* Tra le small e mid cap, IMA ha ceduto il 2,68%, pagando le pressioni derivanti dal collocamento della partecipazione di Mandarine Capital.

* In evidenza DIGITAL BROS (+3,71%), che ieri ha annunciato l’ingresso nel capitale, con una quota del 20%, di Ebooks&Kids.

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