2 settembre 2013 / 10:20 / tra 4 anni

Greggio, Brent stabile oltre 114 dollari su affievolirsi timori forniture

LONDRA (Reuters) - Il derivato sul greggio Brent si mantiene attorno a quota 114 dollari il barile dopo una settimana di rialzi, mentre si allontana la prospettiva di imminente attacco militare in Siria e si affievoliscono i timori di una riduzione delle forniture nell‘area medio-orientale.

Il presidente Usa Barack Obama ha annunciato sabato che chiederà l‘autorizzazione del Congresso per un intervento militare in Siria, posticipando di conseguenza eventuali attacchi aerei a dopo il 9 settembre, quando a Washington terminerà la pausa estiva.

Il petrolio ha beneficiato dei dati manifatturieri di Cina e zona euro, che fanno ben sperare per la ripresa dell‘economia e per un aumento della richiesta di greggio.

Oggi i mercati americani sono chiusi per la festività del Labor Day.

“Il mercato continua a monitorare il Medio Oriente e gli sviluppi in Siria ma abbiamo visto un affievolirsi delle tensioni”, ha spiegato Ben Le Brun, market analyst di OptionsXpress.

Intorno alle 12,10 il Brent guadagna 12 cents a 114,15 dollari al barile, mentre il contratto Usa sul Nymex perde 75 centesimi a 106,91 dollari.

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