30 agosto 2013 / 10:40 / 4 anni fa

Greggio in calo dopo voto parlamento Gb su Siria

LONDRA (Reuters) - Il Brent è sceso sotto i 115 dollari al barile sull‘affievolirsi dei timori di una riduzione della produzione nell‘area medio-orientale dopo che il parlamento britannico si è pronunciato contro un‘azione militare in Siria.

Nonostante questo ritracciamento, il prezzo del Brent segna un rialzo di circa il 6% ad agosto, il più consistente incremento mensile dell‘ultimo anno.

“Il mercato ha prezzato troppo il premio di rischio, quindi i prezzi ora calano, penso scenderanno anche oltre”, spiega Eugen Weinberg, responsabile per le materie prime di Commerzbank.

Il greggio continua tuttavia a essere sostenuto dalle tensioni in Libia, dove le esportazioni di greggio sono scese a poco sopra il 10% della capacità in tre dei nove porti a causa delle minacce di gruppi armati.

L‘Arabia Saudita dovrebbe però aumentare la sua produzione per controbilanciare questo effetto, ha spiegato la società di consulenza Usa Pira.

Intorno alle 12,10 il Brent cede 19 cents a 114,96 dollari al barile, mentre il contratto Usa sul Nymex perde 93 centesimi a 107,87 dollari al barile.

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