19 agosto 2013 / 06:40 / 4 anni fa

Euro tiene sopra 1,33 ma minute Fed potrebbero rafforzare dollaro

LONDRA (Reuters) - Movimenti contenuti su un mercato valutario prima della pubblicazione, mercoledì, delle minute dell‘ultimo meeting Fed, da cui si attendono conferme alla previsione di un inizio, a partire già da settembre, della fase di riduzione degli acquisti di asset sul mercato da parte della banca centrale Usa.

Mazzette da 100 dollari. REUTERS/Kim Hong-Ji

In attesa delle minute Fed l‘euro continua a beneficiare dei buoni dati giunti la scorsa settimana sull‘andamento dell‘economia della zona euro nel secondo trimestre. Il dollaro, d‘altra parte, non sembra per ora intenzionato a sfruttare il recente rialzo del rendimento sui Treasuries decennali Usa, salito proprio questa mattina al nuovo massimo da due anni del 2,84%.

A metà mattinata l‘euro/dollaro si conferma di fatto sui valori di chiusura di venerdì, sopra quota 1,33. Il cambio resta in prossimità del picco mensile di 1,3401 toccato lo scorso 8 agosto.

Praticamente invariato anche il cambio tra biglietto verde e yen, in area 97,50.

“Le minute potrebbero indicare che la Fed inizierà a ridurre gli acquisti il mese prossimo. Questo, insieme alla risalita dei rendimenti sui Treasuries, potrebbe portare ad un qualche rafforzamento del dollaro questa settimana” spiega lo strategist di Credit Suisse Marcus Hettinger.

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