7 agosto 2013 / 07:29 / tra 4 anni

Borsa Milano in rialzo con Telecom e banche, male Saipem e Mediaset

La sede di Borsa Italiana a Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in rialzo una seduta che ha confermato, da un lato, il buon momento che attraversano i mercati azionari e, dall‘altro, la cautela degli investitori, complice il periodo estivo, a spingere a fondo sul pedale dell‘acceleratore.

In un‘analisi sul piano di allentamento del ‘quantitative easing’ da parte della Federal Reserve, Eric Chaney, membro del team di research & investment strategy di Axa Investment Managers, scrive che “da quando gli investitori si sono resi conto che la terza fase di allentamento quantitativo potrebbe chiudersi, i mercati hanno subìto una correzione, convergendo dall‘equilibrio basato sulla liquidità all equilibrio basato sui fondamentali. La maggior parte dei mercati oscilla in questo momento tra questi due punti di equilibrio”.

Secondo Chaney, “le prospettive ci sembrano ancora costruttive per i mercati europei, in uno scenario in cui l‘economia statunitense accelera abbastanza da giustificare la chiusura del QE”.

L‘indice FTSE Mib ha guadagnato lo 0,93%, confermandosi all‘interno del range 16.500-16.900 punti in cui si trova dall‘1 agosto; gli investitori sono restii a spingerlo fino a quota 17.000 punti, sotto la quale si trova da oltre due mesi (6 giugno).

L‘AllShare è avanzato dello 0,81%, mentre il MidCap ha chiuso invariato (-0,02%).

Volumi per un controvalore di circa 1,7 miliardi di euro.

* TELECOM ITALIA vivace (+4,42%), protagonista di un rimbalzo.

* Banche al galoppo: il paniere è salito del 2,32%. UNICREDIT (+2,73%) brillante dopo la trimestrale di ieri.

In scia INTESA SANPAOLO (+1,99%) e le altre: BANCO POPOLARE +3,42%, POPOLARE EMILIA ROMAGNA +3,95%, UBI +2,64%, POPOLARE MILANO +1,81%, MEDIOBANCA +2,08% e MONTEPASCHI +1,81%.

* Fuori dal paniere principale, dopo le prese di beneficio di ieri, è ripresa la corsa di CARIGE (+4,41%).

* Restando ai finanziari, ben intonati gli assicurativi: FONDIARIA-SAI +0,61% e GENERALI +1,43%.

* Pesante SAIPEM (-2,23%), zavorrata dale contestazioni Consob sul bilancio 2012.

* Meglio la controllante ENI (+0,41%).

* Tra i petroliferi, debole ERG (-4,01%) dopo i risultati trimestrali.

* In ordine sparso gli altri energetici. ENEL è salita dell‘1,86%. Tonica TENARIS (+1,08%). Al palo TERNA (+0,48%), SNAM (+0,51%), ENEL GREEN POWER (+0,12%) e A2A (+0,08%).

* Tra le società legate al comparto energetico, MAIRE TECNIMONT (+8,38%) prosegue il trend positivo.

* Bene K.R.ENERGY (+4,68%) nella giornata in cui ha perfezionato la cessione di tre impianti, per un controvalore di 9,1 milioni di euro.

* MEDIASET (-2,75%) inverte il senso della marcia trionfale scandita da lunedì scorso, quando il Pdl ha rassicurato sulla tenuta del governo Letta nonostante la condanna in Cassazione di Silvio Berlusconi.

* Prese di beneficio su CAMPARI (-0,65%), galvanizzata ieri dai risultati semestrali.

* PIRELLI (-1,05%) non rialza la testa: a picco dopo la pubblicazione delle stime sul 2013, il produttore di pneumatici è stato colpito da un downgrade da parte di Hsbc.

* FIAT (-0,42%) in sintonia con il comparto automotive (il paniere europeo è sceso dello 0,91%). In direzioni opposte EXOR (+0,2%) e FIAT INDUSTRIAL (-0,32%).

* Segno meno per AZIMUT (-1,63%), ANSALDO STS (-1,13%), PARMALAT (-1,03%) e BUZZI UNICEM (-0,73%)

* Tra le small e mid cap, VALSOIA (+8,92%) prosegue la galoppata, cominciata a inizio settimana.

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