August 1, 2013 / 2:20 PM / in 5 years

Enel e Slovacchia: accordo per pagare 260 mln a fornitori impianti Mochove

ROMA (Reuters) - Enel e il governo Slovacco, azionisti della società che controlla gli impianti nucleari a Mochove, si sono accordati per pagare 260 milioni di euro ai principali fornitori dei cantieri.

I due azionisti stanno discutendo da tempo dei costi del progetto. Il governo Slovacco ha bloccato l’approvazione del budget della società contrariato per il lievitare dei costi del progetto di rinnovamento della centrale. Ma anche per la decisione di Enel di pagare i maggiori oneri dei lavori, circa 800 milioni, con il cash-flow e quindi non pagando dividendi.

“I due azionisti si sono accordati per approvare una modifica urgente ai contratti per un ammontare di 260 milioni di euro. La decisione è stata presa per completare i lavori più urgenti e evitare di danneggiare l’azienda”, ha detto un portavoce di Enel.

I lavori riguardano l’ammodernamento di due reattori della centrale per una potenza di 880 megaWatt.

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