July 16, 2013 / 7:19 AM / 5 years ago

Btp in leggero rialzo, pochi scambi in attesa Bernanke, spread a 291 punti

MILANO (Reuters) - Il mercato obbligazionario italiano mostra un leggero rialzo a metà seduta, tra scambi decisamente esigui, dicono i dealer, in una settimana che - in assenza di aste del Tesoro - risente del clima di attesa per il discorso di Ben Bernanke domani.

“E’ un mercato decisamente vuoto quello di oggi, in cui gli scambi sono così esigui da non dare alcuna indicazione di trend” dice un dealer. “Del resto ci troviamo nella settimana neutra per le aste, in un clima che si fa sempre più vacanziero”.

Su piattaforma Tradeweb il differenziale di rendimento tra decennali italiani e tedeschi che in apertura è a 288 punti base, a metà seduta si porta a 291 pb dai 290 della chiusura di ieri.

Parallelamente, il tasso sul dieci anni, da un’apertura a 4,46%, si riporta al 4,47% dell’ultima chiusura.

Anche le aste in Spagna e Grecia di stamane e l’indce Zew - che pure hanno mosso leggermente il bund - “non hanno invece influenzato le quotazioni sul mercato italiano che resta all’interno del range di periodo” dice uno strategist.

L’indice Zew di luglio è risultato in calo a 36,3 dal 38,5 di giugno, sotto la lettura prevista dal consensus di 39,6, ma analisti e investitori continuano a dirsi positivi circa le prospettive in generale.

Restano sotto osservazione i temi legati al governo italiano - percorso da nuove inquietudini che minacciano la stabilità “ma per il momento vengono prese dal mercato come le solite faccende italiane e non pesano sul mercato” continua lo strategist.

Enrico Letta incontrerà oggi il premier Cameron. In un’intervista alla Bbc Letta ha ribadito oggi che i conti pubblici dell’Italia sono solidi e che il governo non contempla l’eventualità di ricorrere ad alcun piano di salvataggio internazionale, visto che il nostro Paese è uno dei pochi Paesi europei con un deficit al di sotto del 3% (del Pil) e con avanzo primario”.

“Si butta un occhio - ma anche qui con poca convinzione - alle vicende politiche in Spagna, che forse sono state la causa dell’aumento dei rendimenti sull’asta di oggi” dice un altro strategist. Il premier Rajoy ha escluso ieri le dimissioni, chieste dall’opposizione in relazione all’inchiesta sui presunti finanziamenti illeciti al Partito Popolare. Rajoy, insieme al segretario generale del Pp Cospedel, è accusato dall’ex tesoriere del partito di aver ricevuto pagamenti in contanti per 90.000 euro tra il 2009 e il 2010.

Più significative saranno le aste a medio lungo che Madrid terrà giovedì.

Alla fine, l’unico evento che interessa veramenente i mercati ora è il percorso della Fed verso la riduzione degli stimoli all’economia. Per questo è decisamente attesa la testimonianza alla Camera Usa del presidente della Fed mercoledì.

Inoltre a condizionare i mercati potrebbero essere le prossime aste francesi - anch’esse in agenda giovedì - all’indomani del downgrade sul debito sovrano.

“In questa situazione non mi aspetto grossi movimenti: se guardiamo il futures sui Btp - ora si trova giusto in mezzo tra un supporto in area 109,50 e una resistena a 111,00/50, mentre lo spread lo vedo rimanere stabile a cavallo dei 290 punti base”.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below