12 luglio 2013 / 10:25 / tra 4 anni

Italia, Prometeia: Pil 2013 a -1,9%, pesa venir meno contributo export

BOLOGNA (Reuters) - Il calo del Pil italiano quest‘anno sfiorerà il 2%, appesantito dal venir meno dell‘abituale contributo dell‘export, mentre nel 2014 vi sarà l‘atteso ritorno alla crescita con un valore annuo pari a +0,7%.

Un operaio al lavoro in una fabbrica. REUTERS/Stefano Rellandini

Le stime sono di Prometeia che con il suo -1,9% per il 2013 è in linea con la contrazione “vicina ai due punti percentuali” recentemente prevista da Bankitalia e con il calo dell‘1,8% del Fondo Monetario Internazionale.

Una prima variazione positiva del Pil è attesa dal think tank bolognese nel quarto trimestre, quindi dopo un record negativo di nove trimestri consecutivi in rosso. Aiuterà il miglioramento degli investimenti, sia in macchinari che nelle costruzioni, che chiuderanno comunque anche il 2013 in pesante calo.

Nel 2014 la crescita dello 0,7% del Pil sarà sostenuta dall‘export che, con un rialzo del 4%, svolgerà ancora una volta la funzione di traino per l‘uscita da una fase recessiva. I consumo delle famiglie potrebbero tornare a crescere dalla seconda metà del prossimo anno.

In tema di conti pubblici il pesante calo del Pil 2013 si farà sentire sui due indicatori principali: il deficit/pil è visto al 3,2%, per poi scendere al 2,7% nel 2014, mentre il debito/pil è visto balzare al 132,4% quest‘anno e stabilizzarsi al 132,9 nel 2014.

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