12 luglio 2013 / 07:34 / 4 anni fa

Btp positivi, digestione aste e timori politica frenano rimbalzo

MILANO (Reuters) - Andamento positivo a metà seduta per il mercato obbligazionario italiano che mette a segno un rimbalzo dopo la flessione di ieri, ma la discesa dei rendimenti è frenata dal permanere dei timori legati alla tenuta del governo Letta e dalla digestione della tornata d‘asta di inizio mese, preceduta dal downgrade di S&P‘s.

Biglietti da 500 euro. REUTERS/Lee Jae-Won

“Non c‘è moltissima attività stamattina, il clima di fondo sembra positivo, ma certamente le tensioni politiche fanno un po’ da tappo, e siamo ancora alla prese con la digestione delle aste”, dice un dealer da Milano.

Nonostante le rassicurazioni arrivate dal leader del Pdl Silvio Berlusconi in merito al proseguimento dell‘appoggio dell‘esecutivo, la tensione tra i partiti azionisti del governo, a loro volta percorsi da divisioni, resta alta.

Ad accenderla, le vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi, dopo la decisione della Cassazione di anticipare al 30 luglio la sentenza sul processo Mediaset che ha spinto gli esponenti più radicali del Pdl a minacciare, in caso di condanna dell‘ex premier, il ritiro dell‘appoggio al governo, mentre il Pd è sua volta percorso da fibrillazioni sulla linea da tenere nei confronti dell‘ex premier.

Intorno alle 12,30 il rendimento del decennale italiano scende al 4,46% da 4,49% del finale di seduta di ieri, ma lo spread verso l‘analoga scadenza del Bund sale a 289 punti base dai 287 del finale di seduta di ieri, complice la parallela buona perfomance del debito tedesco, cui stamane S&P’s ha confermato il rating tripla A.

Restano comunque lontani i picchi plurimensili segnati a fine giugno quando, sui timori di una prossima riduzione dello stimolo monetario da parte della Federal Reserve, lo spread si era spinto fino a 311 punti base, ai massimi dal 12 aprile, mentre il rendimento del decennale aveva rivisto la soglia del 4,90%, toccata subito dopo l‘esito inconcludente delle elezioni di fine febbraio.

Intanto, questo pomeriggio, con le riaperture dei titoli a lungo termine riservate agli specialisti, si concluderà la tornata d‘asta di metà mese.

Tra ieri e mercoledì il Tesoro ha collocato poco meno di 16 miliardi di nuova carta, portando a circa due terzi la copertura delle emissioni previste per il 2013.

SUPPORTO DA LINEA ACCOMODANTE BANCHE CENTRALI

A supporto del debito italiano, e di buona parte dell‘obbligazionario europeo, la prospettiva del mantenimento di un atteggiamento accomodante da parte della Bce per un ampio lasso di tempo e l‘ammorbidimento dei toni utilizzati dal presidente della Fed Ben Bernanke, che ha spinto gli investitori a rimodulare le attese verso una riduzione dello stimolo monetario già a settembre.

Fa eccezione il Portogallo, che vede crescere la pressione sui suoi titoli di Stato, dopo la richiesta di Lisbona, in piena crisi politica, di rinviare la prossima missione dei creditori internazionali, che sarebbe dovuta partire lunedì.

Una decisione che amplifica i timori sulla capacità del Paese di portare avanti il programma di consolidamento richiesto e di uscire dal meccanismo di supporto finanziario l‘anno prossimo.

Il rendimento del decennale portoghese, comunque, si tiene lontano da picchi segnati di recente, e a metà mattinata si attesta al 7,095% da 6,975% del finale di seduta di ieri.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below