July 3, 2013 / 7:19 AM / 5 years ago

Btp pesanti su timori Portogallo e Grecia, spread 10 anni 290 pb

MILANO (Reuters) - Mattinata negativa per il mercato obbligazionario italiano, il quale sconta, insieme all’intero comparto dei periferici europei, le tensioni politiche che stanno mettendo a rischio la tenuta del governo portoghese e il ritorno dell’incertezza riguardo l’evoluzione della saga greca.

Un trader al telefono. REUTERS/Brendan McDermid

Il tutto alla vigilia del meeting di politica monetaria della Banca centrale europea che, a parere degli analisti, si asterrà dal mettere in campo nuove misure espansive, alla luce dei segnali di stabilizzazione dell’attività economica, pur in un quadro di debolezza.

“Portogallo e Grecia stanno attraversando un passaggio delicato, e questo sta pesando su tutto il debito periferico, Btp, compresi”, commenta un dealer di una banca italiana specialista.

Dopo le dimissioni del ministro delle Finanze Vitor, altri tre membri dell’esecutivo portoghese guidato dal premier Passos Coelho sarebbero sul punto di lasciare, aprendo così la strada ad elezioni anticipate, che rischiano di ritardare i tempi dell’uscita del Paese dal piano di bailout, prevista per l’anno prossimo.

Una situazione che fatto schizzare il rendimento del decennale portoghese di oltre 120 punti base al 7,74%, ai massimi dallo scorso dicembre.

Desta preoccupazione anche la situazione di Atene, che ha tempo fino a lunedì per rassicurare la ‘troika’ in merito al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano di salvataggio, cui è condizionato il versamento della prossima tranche di aiuti.

Secondo quanto riferito da un funzionario delle finanze ellenico, si arriverà ad un accordo, ma Atene non potrà soddisfare le richieste riguardanti la riforma del settore pubblico. Eventuali ritardi nel pagamento degli aiuti verranno compensate con emissioni aggiuntive di titoli a brevissimo, ha aggiunto il funzionario.

Intorno alle 12,25 il tasso del decennale italiano sale al 4,532% dal 4,407% della chiusura, e parallelamente lo spread nei confronti del’analoga scadenza del Bund si allarga a 290 punti base dai 270 del finale di seduta di ieri, quando si era stretto fino a 267 punti base, ai minimi da circa un mese.

“Il clima non è dei migliori, ma non ho visto panico, anzi qualcuno sta approfittando della discesa dei prezzi per comprare. L’area a dieci anni è quella che sta soffrendo di più...in generale tende a sovraperformare o sottoperformare gli altri segmenti a secondo del ‘mood’ del mercato”, commenta un dealer.

Nel pomeriggio, l’attenzione degli investitori si concentrerà sui dati relativi all’occupazione del settore privato Usa nel mese di giugno. Le stime scommettono su una creazione di 160.000 posti, dopo i 135 aggiunti a maggio.ž

Il dato odierno offre una lettura anticipata dei numeri degli occupati non agricoli, in arrivo domani, considerati un barometro delle prossime mosse di politica monetaria della Federal Reserve, che si è detta pronta a ridurre il programma di stimolo all’economia, se dovessero emergere segnali di miglioramento.

Una prospettiva quest’ultima, che nelle ultime settimane ha pesato sui Btp e sugli aset percepiti come più rischiosi,sui timori di una riduzione della liquidità disponibile.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below