2 luglio 2013 / 08:19 / 4 anni fa

Grecia, 3 giorni per attuare piano o conseguenze

BRUXELLES (Reuters) - La Grecia ha tre giorni di tempo per rassicurare i creditori internazionali sulla sua capacità di rispettare le condizioni previste dal piano di salvataggio e ricevere la prossima tranche di aiuti. Lo riferiscono quattro funzionari della zona euro.

Il santuario di Poseidone a Sounio, a est di Atene. REUTERS/Yorgos Karahalis

“Tutti siamo d‘accordo che la Grecia deve attuare le riforme prima dell‘Eurogruppo di lunedì. Ecco perché devono dirci qualcosa venerdì”, ha detto una delle fonti a Reuters.

Atene e i creditori internazionali hanno ripreso ieri i negoziati per lo sblocco del pagamento di 8,1 miliardi di euro, dopo un‘interruzione di due settimane, durante le quali l‘esecutivo greco ha rischiato di cadere sulla questione dei licenziamenti dalla tv di Stato Ert.

La Grecia, che ad agosto dovrà rimborsare 2,2 miliardi di euro di titoli in scadenza, ha bisogno di concludere positivamente le trattative.

Nel caso queste dovessero fallire, uno dei componenti della ‘troika’, il Fondo monetario internazionale, potrebbe ritirarsi dal piano di salvataggio da 240 miliardi di euro, per evitare di violare le proprie regole, in base alla quali chi riceve i prestiti deve essere finanziato un anno prima.

La troika, di cui fanno parte Unione europea e Banca centrale europea, non è soddisfatta dei progressi compiuti dalla Grecia per quanto riguarda la riforma del settore pubblico, ha riferito un funzionario, mentre un altro ha ventilato la possibilità che la missione ispettiva possa essere sospesa fino a settembre.

Atene non è riuscita a rispettare la scadenza di giugno, entro la quale avrebbe dovuto mettere 12.500 lavoratori del settore pubblico nel cosiddetto “schema di mobilità”, che prevede il trasferimento ad altro incarico entro un anno.

Un buco di oltre un miliardo di euro è inoltre emerso nei conti dell‘ente assicurativo sanitario pubblico e questo probabilmente renderà necessario concordare tagli automatici per ripianare il bilancio.

Tra la troika e Atene, la cui economia è in recessione ininterrottmente da sei anni, ci sono inoltre frizioni in merito a una molto contestata tassa sugli immobili e una sui ristoranti.

Il governo greco intende chiedere ai creditori di ridurre il target di 2,6 miliardi di euro per le privatizzazioni, dopo la mancata vendita dell‘utility del gas Depa.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below