1 luglio 2013 / 07:19 / 4 anni fa

Btp recuperano su Bund dopo dati Pmi manifattura, spread in area 275

MILANO (Reuters) - Segno decisamente positivo per il secondario italiano in apertura di settimana, complice il clima di minore avversione al rischio favorito dalle indagini congiunturali sul settore manifatturiero, che mostra a giugno segnali di stabilizzazione delle aree economiche in maggiore difficoltà.

Un operatore osserva l'andamento dei mercati sul suo pc. REUTERS/Lucas Jackson

In attesa delle pubblicazione dell‘analogo dato Usa nel primo pomeriggio, il Pmi della zona euro incoraggia il ritorno di interesse sui periferici innescando invece realizzi sul Bund tedesco, asset rifugio nella fase attuale particolarmente svantaggiato dal rialzo dei rendimenti Usa.

Impatto relativamente modesto esercitano invece sul mercato le statistiche Eurostat sull‘inflazione di giugno - passata al tasso annuo di 1,6% da 1,4% di maggio - e sui disoccupati di maggio al nuovo tasso record di 12,1% dal 12% di aprile.

Tornando all‘Italia, l‘indice sui direttori acquisto del manifatturiero si porta a 49,1 - massimo da luglio 2011 - dopo il 47,3 di maggio, superando ampiamente il 47,8 della mediana delle attese raccolte da Reuters.

“Giugno segna il terzo mese consecutivo di decisa ripresa e sembra suggerire un consolidamento della tendenza a una moderata ripresa e che il peggio per la dinamica del Pil sia ormai alle spalle” scrive una nota dell‘ufficio studi UniCredit dedicata al dato italiano, in cui l‘economista Loredana Federico precisa che la stima sul prodotto interno lordo del secondo trimestre è di una contrazione di 0,4% dopo la frenata di 0,6% dei primi tre mesi.

“Il miglioramento del sentiment delle imprese sembra essere più marcato nei Paesi periferici rispetto a quelli core” commenta una nota Ig.

“In particolare segnaliamo dati in netto miglioramento per Irlanda, Grecia e Spagna. Da rilevare che in quest‘ultimo caso il dato è tornato a quota 50 punti, proprio sulla soglia che fa da spartiacque tra espansione e contrazione” aggiunge.

Rispetto ai 282 punti base della chiusura di venerdì e dei primissimi scambi, intorno alle 12 il differenziale di rendimento tra Btp e Bund a dieci anni si muove in area 275 centesimi.

Torna a schiacciarsi intorno alla soglia chiave di 4,50% il tasso del decennale maggio 2023, in calo di 37 millesimi rispetto alla chiusura precedente mentre il rendimento sull‘analoga scadenza Bund si muove in rialzo di circa 4 tick.

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