June 19, 2013 / 7:14 AM / 5 years ago

Btp in lieve calo su prese beneficio ingannando attesa per Fed

MILANO (Reuters) - E’ il classico mercato congelato, leggermente cedente quello che si vede stamane sull’obbligazionario italiano, in cui domina l’attesa per le decisioni di politica monetaria della Fed stasera dopo le 20.

Operatori a lavoro nel corso di una seduta. REUTERS/Brendan McDermid

“Il mercato più o meno sa quale sarà il messaggio della Fed, ma nessuno vuole fare un passo prima di assere certo” dice Luca Jellinek, strategist di Credite Agricole.

“Il mercato è poco frequentato stamane, qualcuno prende qualche beneficio, ma soprattutto si inganna il tempo” dice un dealer.

Il lieve ribasso del benchmark a due anni ne riporta il rendimento sopra il 2%.

A vivacizzate la mattinata sono state le due aste in Germania e in Portogallo, rispettivamente su 4 mld di Bund decennale e su 1,5 miliardi di titoli a 6 e 18 mesi.

“Le aste sono andate come nelle attese, con rendimenti in leggero rialzo sulla scia dell’adamento dei mercati obbligazionari nell’ultimo mese” dice un dealer.

Su piattaforma Tradeweb a metà seduta il differenziale di rendimento tra decennali italiani e tedeschi è in area 276 punti base, dopo essersi mosso in un range di soli 4 pb in tutta la mattina, dai 277 della chiusura di ieri.

Il tasso sul dieci anni italiano si attesta al 4,317%, praticamente invariato rispetto al 4,30% dell’ultima chiusura.

FOCUS SU FUTURE OPZIONI FED

La discussione principale è sulle diverse strade di politica monetaria che vorrà percorrere la Fed in futuro

I più pensano che la Fed oggi manterrà l’acquisto di titoli ad un ritmo mensile di 85 miliardi di dollari, lasciando però aperte le opzioni di un ridimensionamento del programma entro la fine dell’anno, se il mercato del lavoro degli Stati Uniti continuerà a migliorare.

Gli ultimi dati macro sono stati un po’ contrastanti. La crescita dell’occupazione è stata costante e consumatori hanno sostenuto la spesa, nonostante l’aumento delle tasse e i tagli alla spesa pubblica. Ma l’inflazione ha rallentato ulteriormente sotto l’obiettivo della Fed del 2%.

Il Federal Open Market Committee annuncerà la sua decisione alle 20,00 italiane, mentre il presidente della Fed Ben Bernanke - che terminerà il suo mandato a fine gennaio prossimo - terrà una conferenza stampa 30 minuti più tardi.

“A nostro avviso, il miglioramento macro e l’obiettivo di contenere i rischi della strategia di uscita dovrebbero portare il Fomc a rallentare il ritmo di acquisti nel terzo e quarto trimestre 2013, per stabilizzare il bilancio da inizio 2014” dice l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo in una nota”. “Il messaggio della Fed dovrebbe comunque restare estremamente cauto, specificando che il Fomc si riserverà di modificare sia verso l’alto che verso il basso il ritmo di acquisto titoli, sulla base del flusso di nuove informazioni disponibili a ciascuna riunione”.

“Se il messaggio della Fed - come nelle attese - sarà di un cauto sviluppo della politica non credo vedremo molti scossoni sul mercato perchè questa soluzione è già stata scontata” dice un dealer.

Il futures bund tedesco, che ieri aveva registrato le perdite maggiori in una sola seduta dalla fine di maggio, si riporta in territorio leggermente positivo.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below