18 giugno 2013 / 07:30 / tra 4 anni

Btp in calo in attesa Fed, ma periferia tiene su carta 'core'

MILANO (Reuters) - Btp in calo a fine mattinata dopo un inizio di seduta di segno positivo. La carta italiana appare comunque in grado di tenere maggiormente le posizioni rispetto alla flessione odierna dei Bund, in attesa della conclusione del meeting mensile della Fed, questa sera, da cui potrebbero emergere nuove indicazioni sull‘evoluzione della politica monetaria Usa.

Operatori a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

La convinzione prevalente tra gli operatori è che dalla banca centrale americana possano giungere nuovi segnali di un prossimo ridimensionamento dello stimolo monetario attualmente assicurato all‘economia.

“L‘attesa è ovviamente per quello che dirà Bernanke sul quantitative easing, se come il mese scorso lancerà segnali di un una diminuzione degli acquisti di asset entro la fine dell‘anno” spiega lo strategist di Ing Alessandro Giansanti. “Tali aspettative pesano su tutto il mercato, ma il fatto che la periferia tenga lo leggerei come un miglioramento delle prospettive economiche sia negli Usa sia in Europa”.

A sostenere un maggiore ottimismo per le prospettive dell‘economia europea è arrivato stamane l‘indice Zew di giugno, che ha mostrato un miglioramento superiore alle attese della fiducia di analisti e investitori in Germania.

“Si parla di una riduzione degli acquisti da parte della Fed, nel complesso ora il mercato è posizionato sulla speranza che questa riduzione possa non essere così aggressiva come temuto, ma la convinzione è molto bassa”, afferma un trader.

ITALIA STRINGE SU GERMANIA

A fine mattinata lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali tiene poco sopra i minimi della mattinata, in area 275 punti base, contro i 279 della chiusura di ieri. In lieve risalita anche il rendimento sul dieci anni italiano dal minimo intraday del 4,24%.

“A inizio seduta il tratto 2-10 anni della curva si era mosso meglio mentre le scadenze tra 10 e 30 anni erano apparse più in sofferenza, poi la situazione è tornata ad allinearsi al flattening della settimana scorsa” aggiunge il trader.

Sul mercato primario, in una settimana priva di collocamenti italiani, l‘attenzione va alle aste spagnole. L‘appuntamento principale sarà dopodomani, con un‘offerta fino a 4 miliardi di euro sulle scadenze 2018, 2021 e 2023.

Oggi intanto rendimenti in risalita nei due collocamenti a breve termine di Madrid, a 6 e 12 mesi, rispettivamente allo 0,821% e all‘1,395%, su un importo complessivo collocato pari a oltre 5 miliardi di euro

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