12 giugno 2013 / 15:09 / tra 5 anni

Pensioni, Giovannini: interventi su gradualità dopo estate

ROMA (Reuters) - Il governo interverrà dopo l‘estate per rendere più graduale l‘età pensionabile, modificando l‘attuale normativa, perché al momento la priorità è l‘emergenza lavoro, in particolare quello giovanile.

Il ministro del Lavoro Enrico Giovannini. REUTERS/Giampiero Sposito

Lo ha detto il ministro del Welfare Enrico Giovannini rispondendo al Question time alla Camera.

“Il governo intende adottare assolutamente nel breve termine misure per favorire l‘occupazione giovanile e femminile e successivamente per restituire gradualità alla riforma pensionistica”, ha detto Giovannini precisando che “in un secondo momento, dopo l‘estate, ci sarà un intervento sugli effetti recati dalla riforma pensionistica”.

La legge Fornero ha innalzato senza gradualità l‘età di pensionamento a 66 anni, modificando il precedente sistema delle quote. In alternativa si può lasciare il lavoro dopo aver versato 41 o 42 anni di contributi a seconda che si sia uomini o donne.

Il ministro ha ribadito che il governo varerà nei prossimi giorni un pacchetto urgente per contrastare la crisi occupazionale attraverso, tra l‘altro, una maggiore flessibilità dei contratti a termine e sgravi fiscali per le imprese che assumono nei prossimi due anni e mezzo, quando la crisi continuerà a mordere, lavoratori under 30.

Si tratta di “interventi mirati con componenti normative e alcune finanziarie. Ci muoviamo entro stretti vincoli di bilancio e stiamo tendendo a realizzare, dove possibile, con risorse date”.

“Ci sono numerose ipotesi in campo. Il governo sta cercando di individuare un mix di misure, consapevole delle difficoltà delle fonti di copertura”, ha precisato il ministro citando tra gli interventi a costo zero la flessibilità dei contratti a termine e la rimodulazione dell‘apprendistato.

Rispondendo ad un‘altra interrogazione, il ministro ha detto che il governo ha intenzione di proseguire sulla strada degli incentivi per chi assume giovani trentenni e donne dopo lo stanziamento di 232 milioni del decreto Salva Italia.

“E’ interessante notare che oltre 23 mila casi sui 24 mila circa gestiti riguardano conversione di contratti a termine in rapporti di lavoro a tempo indeterminato”, ha fatto notare il ministro.

In merito al problema degli esodati Giovannini ha detto che il governo ha intenzione, in linea con la legge di Stabilità, di utilizzare integralmente eventuali risparmi di spesa delle prime procedure per la platea restante.

“Utilizzeremo appieno il fondo della egge di Stabilità con 36 milioni di euro per il 2013. In questo confluiranno le nostre economie. Serviranno a incrementare la platea dei salvaguardati”.

L‘ex presidente Istat ha poi spiegato di stare lavorando per un intervento di solidarietà sulle pensioni d‘oro ma evitando di incorrere in profili di incostituzionalità dopo la recente bocciatura da parte della Consulta del prelievo varato lo scorso anno.

Francesca Piscioneri Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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