12 giugno 2013 / 07:14 / 5 anni fa

Btp annullano rialzo seduta, spread in area 281 pb, occhi aste domani

MILANO (Reuters) - Il mercato obbligazionario italiano riduce - e in qualche caso annulla - il rialzo registrato nel corso della seduta sia per prese di beneficio, sia in vista delle aste di domani e chiude con uno spread tornato in area 281 punti base.

La cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier Enrico Letta a Berlino lo scorso 30 aprile. REUTERS/Fabrizio Bensch

Dopo le tensioni di ieri sui timori che la Corte Costituzionale tedesca potesse opporsi al programma Omt della Bce - il vero pilastro che ha dato sostegno ai mercati dall‘estate scorsa - “oggi gli investitori sembrano più tranquilli e ottimisti circa una soluzione positiva” dice uno strategist. La sentenza non è attesa prima delle elezioni politiche tedesche di settembre.

Il differenziale tra il rendimento del decennale Btp e del Bund in chiusura è in area 281 punti base, dopo che in giornata si era ristretto fino verso 273 pb, dai 278 pb del finale della chiusura di ieri.

Il tasso del decennale è attorno al 4,36% da 4,345% del finale di seduta di ieri.

“I mercati sono ancora condizionati dalle attese di una riduzione del QE Usa e dunque dobbiamo abituarci a questa fase di transizione, che non sarà comunque lunga a cui dovrebbe seguire una ripresa dei mercati sulla scorta del miglioramento delle economie”, dice uno strategist che vede lo spread Btp/bund in queste prossime settimane tra 270 e 310 punti base.

Stamane il mercato ha archiviato positivamente l‘asta Bot di stamane, con una buona domanda e un rendimento dello 0,962%, in rialzo dallo 0,703% dell‘asta di metà maggio, il livello più basso dall‘introduzione della valuta unica nel 1999, e il più alto da marzo.

L‘attenzione ora va alle più impegnative e segnaletiche aste sui titoli a medio-lungo offerti per un totale tra 5,5 e 8 miliardi.

L‘offerta riguarda 2,5-3,5 miliardi del Btp triennale maggio 2016, 1-1,5 miliardi del benchmark a 15 anni settembre 2028, più 2-3 miliardi della riapertura del Ccteu novembre 2018.

“Ci aspettiamo rendimenti al rialzo ovviamente, vista la direzione che ha preso il mercato negli ultimi giorni, ma il rialzo - comunque contenuto - renderà più appetibili questi titoli dopo il calo dei rendimenti ai minimi storici” dice Filippo Diodovich di Ing markets. “La più interessante sarà l‘asta sul Btp a tre anni, il tratto di curva più direttamente coinvolta nella querelle sull‘Omt”.

Su piattaforma Tradeweb il triennale tratta al rendimento del 2,42% corrispondente al prezzo netto, contro l‘1,92% dell‘asta di metà maggio: anche in questo caso si tratterebbe di una risalita al livello visto lo scorso marzo. Il rendimento sul 15 anni scambia invece in area 4,74% (sul prezzo netto) contro il 4,68% dell‘ultima asta, di metà aprile.

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