11 giugno 2013 / 12:28 / tra 5 anni

Lombardia, Bankitalia: Pil senza segni ripresa dopo -2% in 2012

MILANO (Reuters) - Dopo aver chiuso lo scorso anno con un Pil in calo del 2%, la Lombardia nella prima parte del 2013 non sta mostrando segnali di ripresa.

E’ quanto ha detto Giuseppe Sopranzetti, direttore della sede milanese di Bankitalia, presentando il rapporto della banca centrale su ‘L‘economia della Lombardia’.

La crisi nella regione che da sola vale un quinto dell‘economia nazionale colpisce maggiormente industria e costruzioni, mentre i servizi hanno recuperato i livelli pre-crisi.

“L‘immagine dell‘economia è quella di un uomo che sta in equilibrio su un corda tesa con sotto il vuoto impegnato ad arrivare dall‘altra parte”, ha detto Sopranzetti, aggiungendo che a inizio 2013 in Lombardia “non si sono verificati segnali significativi di ripresa”, nè “sono ripartiti gli investimenti”.

In questo difficile quadro rimane positiva la comparazione con l‘intera Italia.

“Un‘analisi di medio periodo mostra che, rispetto alla media nazionale, la crisi economica è stata meno accentuata in Lombardia, dove il Pil è diminuito in misura inferiore nella fase acuta ed è aumentato maggiormente nella fase di ripresa”, spiegano gli economisti di Bankitalia nel rapporto.

In assoluto, comunque, rimangono indicazioni negative per la Lombardia. Nel primo trimestre “la produzione industriale è scesa del 2,4% sul trimestre precedente, annullando completamente il recupero dello scorcio dell‘anno passato”. Se confrontata con il picco pre-crisi raggiunto nell‘ultimo trimestre del 2007, la produzione industriale si è contratta complessivamente del 13,9%.

AUMENTA QUOTA EXPORT VERSO PAESI EXTRA-UE, TIENE OCCUPAZIONE

L‘unico stimolo alla crescita arriva ancora dagli scambi con l‘estero. Le esportazioni che partono dalla Lombardia, che pesano per il 28-29% su quelle italiane, continuano a crescere, anche se a un ritmo (+3,7% nel 2012) in rallentamento (+10,8% nel 2011).

Da rilevare un aumento consistente, oltre il 10%, dell‘export verso i paesi extra-Ue, a partire da Stati Uniti e Svizzera, che porta al 47% le esportazioni regionali che vanno a di fuori dell‘Unione europea contro il 30% prima della crisi, spiega l‘economista Alessandra Mori.

In tema di occupazione la Lombardia, nonostante la recessione in corso, mostra una buona tenuta (+0,2% nel 2012) sostenuta soprattutto da quella del settore servizi e, in tema di genere, da quella femminile che aumenta. Sale però il tasso di disoccupazione (+8,7% nel primo trimestre 2013) sospinto dalla forte crescita dell‘offerta di lavoro, soprattutto da parte dei giovani.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below