11 giugno 2013 / 07:29 / tra 4 anni

Borsa Milano chiude in netto ribasso penalizzata dal calo delle banche

MILANO (Reuters) - Seduta da dimenticare a Piazza Affari, la peggiore in Europa, penalizzata dal forte ribasso dei titoli bancari. Il clima è decisamente cambiato sui mercati, fino a qualche giorno fa sui massimi da diversi mesi, a causa dei timori che gli Usa possano rivedere la politica di stimolo.

Trader in una sala operativa. REUTERS/Brendan McDermid

Stamani la decisione della banca centrale del Giappone, che ha lasciato invariata la politica monetaria, mentre l‘attenzione è adesso rivolta alla decisione che la Corte costituzionale tedesca potrrebbe prendere sul piano Omt della Bce.

“Il problema è capire che cosa stia succedendo sui mercati e non credo che sia solo un problema legato al timore che la Fed Usa rallenti la politica di stimolo. Il ribasso odierno è legato a una componente speculativa”, osserva un trader.

L‘indice FTSE Mib termina in calo dell‘1,63% a 16.286 punti, l‘Allshare dell‘1,58%. Volumi poco sopra i 2,1 miliardi di euro. L‘indice europeo FTSEurofirst cede l‘1,16%. “Il fatto che l‘indice non ha forato quota 16.200 punti è comunque un segnale positivo”, dice un altro.

* Molto male le banche che nel nostro listino hanno un ruolo di rilievo (in Europa il settore cede l‘1,56%). tra i singoli titoli MPS perde l‘1,63%, BANCO POPOLARE il 2,94%, INTESA SANPAOLO e UNICREDIT sono tra i bancari più penalizzati con cali tra il 2,87% e l‘1,25%. Pesante l‘asset management, come AZIMUT che perde il 3,6%.

* Prese di profitto su MEDIASET (-3,94%), male anche LUXOTTICA che perde il 2,15%, così come SAFILO in ribasso del 4% circa nonostante l‘annuncio ieri dell‘accordo di licenza con Fendi fino al 2022.

* In forte ribasso gli industriali, come FINMECCANICA(-3,75%) e FIAT INDUSTRIAL (-0,85%).

* Giù anche l‘energia, con ENEL che cede oltre il 2,9%, ENI l‘1,3%. Fra le utility venduta anche A2A (-1,25%). La vittoria del centrosinistra alle elezioni del comune di Brescia potrebbe riaprire i giochi nella governance della utility, come l‘eliminazione del duale. Per gli analisti di Icbpi, la notizia potrebbe essere positiva in un‘ottica di maggiore efficienza.

* Unico titolo positivo AUTOGRILL che guadagna l‘1,68%. Il mercato, spiega un trader, guarda agli sviluppi della prossima operazione di scissione della società.

* Fra i minori, forte ribasso per RCS che perde il 4,5%, mentre al rialzo si fa strada MOLESKINE che balza del 4,21%. Rialzo sopra il 3% per MOVIEMAX MEDIA GROUP che ha raggiunto un accordo con le banche per il risanamento del debito.

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