3 giugno 2013 / 14:43 / tra 5 anni

Alitalia, si tratta su 2.300 contratti solidarietà biennali

ROMA (Reuters) - Contratti di solidarietà al posto della cassa integrazione per 2.300 dipendenti di terra, non operativi, di Alitalia [CAITLA.UL]: è quanto stanno trattando i vertici della compagnia aerea e i sindacati per fronteggiare il problema dei 630 esuberi denunciati dalla società.

Un aereo di Alitalia accanto a uno di Air France in piosta vicino all'aeroporto Charles de Gaulles di Roissy, in Francia, nel gennaio 2013. REUTERS/Charles Platiau

Lo riferiscono fonti sindacali.

“Si lavora su contratti di solidarietà per sei giorni al mese: per i 2.300 dipendenti interessati si tradurrebbe in una riduzione dello stipendio di circa 70 euro a fronte di 6 giorni in meno di lavoro al mese”, riferisce la fonte.

A rendere incerto l‘esito della trattativa è il finanziamento statale ai contratti. Il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Maurizio Lupi, la scorsa settimana ha confermato l‘intenzione di rafforzare e prolungare il fondo di solidarietà, ma i sindacati sono alla ricerca di certezze e chiedono all‘azienda di anticipare i soldi assumendosi il rischio di un eventuale mancato rimborso. Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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