3 giugno 2013 / 07:29 / 5 anni fa

Borsa Milano, Ftse Mib chiude a -0,91%, Fiat ed Exor in rialzo

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude la seduta in calo, in sintonia con le altre borse europee, dopo che l‘indice Ism ha mostrato a sorpresa una contrazione del settore manifatturiero statunitense e dopo che l‘Fmi ha dimezzato la stima del Pil tedesco per l‘anno in corso.

L'ingresso della Borsa di Milano, 10 dicembre 2012. REUTERS/Stefano Rellandini

Dopo aver risentito in mattinata del deludente dato sul settore manifatturiero cinese, Piazza Affari aveva trovato nell‘andamento positivo dei futures americani lo spunto per salire. I deludenti dati del pomeriggio hanno però riportato le borse europee, compresa quella italiana, in territorio negativo.

Il valore di chiusura definitivo dell‘indice FTSE Mib mostra un calo dello 0,91%, mentre l‘AllShare segna un ribasso dello 0,86%. Volumi per un controvalore di 2,12 miliardi di euro. In Europa l‘indice benchmark FTSEurofirst 300 lascia sul terreno lo 0,61%.

* In controtendenza FIAT, che guadagna il 3,27% sulla scia dei dati relativi alle vendite di Chrysler a maggio e in attesa dei numeri sulle immatricolazioni in Italia, che saranno pubblicati a breve. Il titolo ha toccato un nuovo massimo a 6,325 euro, il livello più alto da febbraio 2011.

* Seduta positiva anche per la controllante EXOR (+1,34%), che beneficia dell‘accordo per vendere l‘intera partecipazione in Sgs per 2 miliardi di euro. Operazione letta dal mercato come funzionale all‘impegno della holding della famiglia Agnelli sul fronte Fiat-Chrysler nell‘eventualità di un rafforzamento patrimoniale.

* In rialzo anche ENEL GREEN POWER (+2,59%)

* Ancora in calo TELECOM ITALIA (-3,17%) dopo le forti perdite di venerdì sulle perplessità di parte del mercato sull‘operazione di separazione della rete soprattutto per la mancanza di un inquadramento finanziario dell‘operazione che non ha precedenti cui fare riferimento.

* Vendite anche su FINMECCANICA (-2,7%) e la controllata ANSALDO STS (-1,9%).

Un trader cita la notizia della cancellazione da parte dell‘operatore ferroviario belga Sncb di un ordine ad Ansaldo Breda per il treno ad alta velocità che unisce Amsterdam a Bruxelles. “Non è la prima volta che Ansaldo Breda si trova costretta a questo tipo di risoluzione dei contratti. E’ una società in perdita e devono trovare il modo di venderla ma non è una situazione facile. In generale c‘è parecchia incertezza sulle strategie di dismisisni”, commenta il trader.

Oggi in un‘intervista a La Stampa il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato si è detto contrario alla cessione di pezzi del gruppo soprattutto per i pezzi più pregiati come ANSALDO STS.

* Negativi i bancari. Le perdite maggiori sono registrate da POP MILANO (-3,29%), seguita da POP EMILIA, UNICREDIT e INTESA SANPAOLO. Lo stoxx europeo di settore segna un ribasso dello 0,74%.

* Tra i titoli a minore capitalizzazione RCS perde l‘8,7% nel giorno del raggruppamento delle ordinarie (3 nuove azioni ogni 20 possedute)

* RISANAMENTO rimbalza del 2,66% in attesa della conclusione della vicenda Milano Santa Giulia. Oggi il gruppo di costruzioni ha fatto sapere che Idea Fimit Sgr comunicherà le proprie decisioni sulla possibile operazione di acquisizione di Milano Santa Giulia indicativamente entro questa settimana[ID:nL5N0EF2UD].

* Corre BE, in rialzo di oltre il 12%.

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