31 maggio 2013 / 07:23 / tra 5 anni

Borsa Milano in ribasso, male Telecom e banche, corre Fiat

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in ribasso una seduta condizionata dalle prese di beneficio.

La borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Le incertezze sulle prossime mosse della Federal Reserve, leit motiv delle ultime settimane, hanno indotto gli investitori a monetizzare i recenti rialzi.

Un quadro più chiaro su quanto potrebbe fare la banca centrale guidata da Ben Bernanke, sottolineano gli operatori, si avrà la settimana prossima, con la pubblicazione dei dati sulla creazione di posti di lavoro a maggio.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha ceduto lo 0,79% e l‘AllShare lo 0,79%, mentre il MidCap ha guadagnato lo 0,17%.

Volumi per un controvalore di circa 2,9 miliardi di euro.

Il bilancio di maggio, comunque, è positivo: il FTSE Mib è salito del 2,662%. Nei primi cinque mesi dell‘anno, Piazza Affari ha messo a segno un progresso del 5,781%.

* Altra giornata con il turbo per FIAT (+3,29%, portandosi ben oltre quota 6 euro, sui massimi da quasi due anni), nella giornata in cui l‘AD Sergio Marchionne ha incontrato il ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato.

La performance borsistica del Lingotto è impressionante: a maggio ha effettuato un balzo del 34,852%, mentre nel 2013 ha guadagnato il 61,609%.

“I broker sono convinti che, dopo la fusione con Chrysler, il titolo varrà 7-8 euro”, commenta un dealer.

* Allineate al listino, invece, EXOR (-1,05%) e FIAT INDUSTRIAL (-1,55%).

* Nel comparto automotive (il paniere europeo è salito dello 0,97%), segno più per PIRELLI (+0,96%), PIAGGIO (+0,99%) e BREMBO (+0,94%).

* TELECOM ITALIA pesante (-5,82%), all‘indomani del Cda che ha varato la societarizzazione della rete di accesso.

* Banche contrastate: il paniere è arretrato dello 0,12%. UNICREDIT è avanzata dello 0,55% e INTESA SANPAOLO dello 0,21%. Peggio MEDIOLANUM (-3,46%), BANCO POPOLARE (-3,84%), POPOLARE MILANO (-2,57%) e POPOLARE EMILIA ROMAGNA (-1,81%).

* In direzione opposta MONTEPASCHI (+1,48%), che si è giovata, secondo l‘interpretazione di un trader, delle rassicurazioni del governatore della Banca d‘Italia, Ignazio Visco, contenute nelle Considerazioni finali.

* Debole FINMECCANICA (-2,41%). Ieri l‘assemblea ha deciso di rinviare a metà luglio la nomina del nuovo presidente.

Le incertezze sul fronte del management rallentano il piano di dismissioni di asset. E ANSALDO STS (-4,29%) perde appeal speculativo.

* Spunti per i titoli difensivi: LOTTOMATICA +2,51%, DIASORIN +1,62%, SNAM +0,27% e TERNA +0,82%.

* Pesante RCS MEDIAGROUP (-9,86%): ieri l‘assemblea ha approvato l‘aumento di capitale fino a 600 milioni.

* Tra le small e mid cap, in volo MONRIF (+8,93%), COFIDE (+8,75%), MOVIEMAX (+8,41%) e MUTUIONLINE (+6,75%).

* In lettera RISANAMENTO (-6,75%) e AEDES (-6%).

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