30 maggio 2013 / 06:54 / tra 4 anni

Borse Asia Pacifico deboli trascinati da Tokyo, timori per Fed

TOKYO (Reuters) - L‘azionario giapponese trascina al ribasso le borse asiatiche sulla scia dei nuovi minimi del dollaro contro yen, anche se il vero motivo risiede nei timori che la Fed possa cominciare a ridurre il programma di stimolo all‘economia che finora ha sostenuto Wall Street.

“L‘apprezzamento dello yen è solo una ragione secondaria che ha innescato ulteriori ribassi. Il timore fondamentale è che gli investitori guardino alla possibilità che la Fed stia uscendo dal quantitative easing”, spiega un gestore di un hedge fund.

Il Nikkei a Tokyo ha chiuso a -5,15%. L‘indice Msci dell‘Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, cede lo 0,47%.

* HONG KONG ha segnato i minimi di un mese con la lettera che si abbatte soprattutto sulle utilities. Prada ha ceduto lo 0,61%. Debole ma con una migliore tenuta SHANGHAI.

* SINGAPORE scivola sui minimi di 5 settimane ed è in ribasso per la seconda seduta consecutiva. Il settore più colpito dalle vendite è quello immobiliare.

* Debole anche TAIWAN: in questo caso sono i titoli del comparto ‘oil’ a segnare il calo più sostenuto.

* SEUL invece è riuscita a mantenersi sui valori della vigilia grazie al sostegno di tecnologici e auto a fronte dei cali dei settori più difensivi.

* Per SYDNEY ci sono i minimi di sei settimane anche dopo un dato deludente sugli investimenti dle paese.

* In calo MUMBAI. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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