May 29, 2013 / 7:10 AM / 5 years ago

Btp in calo in vista asta medio lungo domani, tassi su per Bot 6m

MILANO (Reuters) - Mattinata in calo per il mercato obbligazionario italiano in vista delle aste a medio lungo di domani, quando il Tesoro metterà sul piatto fino a 5,75 miliardi di titoli a 5 e 10 anni, dopo gli 8 miliardi di Bot semestrali assegnati stamane a un tasso in lieve rialzo, ma comunque vicino al minimo dalla nascita dell’euro.

Operatori a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

“C’è un filo di pressione in vista della tornata di offerta di domani, ma niente che, a mio parere, possa intimorire gli investitori”, commenta un dealer di una delle principali banche italiane.

Intorno alle 12,20 il tasso del decennale italiano sale a 4,09% da 4,038% del finale di seduta di ieri, mentre lo spread con l’analoga scadenza del Bund si allarga a 260 punti base dai 257 della chiusura.

Stamane intanto il Ministero dell’Economia ha collocato 8 miliardi di titoli semestrali a 0,538% da 0,503% del collocamento di fine aprile, livello più basso segnato dalla nascita dell’euro.

“La risalita del rendimento è stata estremamente contenuta, su un’asta da 8 miliardi, peraltro con un rapporto di copertura che è salito a 1,58 dall’1,40 dell’asta precedente. Il segnale quindi è positivo”, commenta la strategist di Intesa Sanpaolo Chiara Manenti, secondo cui, con le aste di oggi, l’Italia ha completato il 51% del funding totale del 2013, contro il 47% della Spagna.

La tornata d’asta di fine mese proseguirà domani, quando verranno proposti 2-2,75 miliardi del Btp quinquennale settembre 2018 e 2-3 miliardi del Btp decennale maggio 2023.

Nel collocamento dello scorso aprile, i titoli, che sul mercato secondario offrono un rendimento rispettivamente di 2,968% e 4,09%, erano stati assegnati al tasso lordo di 2,84% e 3,94%, entrambi minimi da ottobre 2010.

Supporto al collocamento, spiegano gli analisti, potrebbe arrivare dalla ratifica da parte della Commissione europea dell’uscita dell’Italia dalla procedura d’infrazione per deficiti eccessivo, in arrivo in giornata.

“Per quanto riguarda l’asta a medio-lungo di domani, non mi aspetto alcuna difficoltà. Dall’uscita dell’Italia dalla procedura d’infrazione per deficit eccessivo dovrebbe arrivare supporto, visto che sembra potrebbe liberare risorse per stimolare l’economia”, commenta lo strategist Ing Alessandro Giansanti.

“I prezzi degli asset rischiosi, e dei bond italiani, sono saliti molto nelle ultime settimane, e per farli salire ancora il mercato aspetta di capire quale direzione prenderà l’economia mondiale, e nello specifico quella italiana”, conclude l’analista.

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