21 maggio 2013 / 09:18 / tra 5 anni

Risparmio gestito, fondi flessibili trainano raccolta trim1

MILANO (Reuters) - Il primo trimestre del 2013 decreta il successo di gradimento dei fondi comuni, flessibili in testa con sottoscrizioni per 7,5 miliardi.

Monetine da un centesimo di euro. REUTERS/Leonhard Foeger

La raccolta dei fondi che danno delega al gestore di scegliere fra diverse classi di attivi è seguita dagli afflussi verso gli obbligazionari (5,4 miliardi) - anche grazie al successo dei cosiddetti prodotti “data target” - mentre i riscatti sono confinati ai prodotti hedge - da tempo commercialmente al tramonto - e a quelli di liquidità.

E’ quanto emerge dalla mappa trimestrale del risparmio gestito che ricorda come il 55% delle masse sia rappresentato dalle gestioni di portafoglio fra cui spiccano i mandati assicurativi (470 miliardi), le gestioni retail (quasi 100 miliardi) e i mandati previdenziali (per poco più di 50 miliardi).

Lo spaccato delle categorie dei fondi evidenzia una preferenza per obbligazionari “altre specializzazioni” - cioè quelli caratterizzati da una politica di investimento specializzata in fattori di rischio e tecniche di gestione non rappresentati dalle altre categorie obbligazionarie per 2,3 miliardi - e “high yield” (2 miliardi circa). Seguono i fondi che investono in debito dei paesi emergenti (1,7 miliardi), obbligazionari misti - che possono detenere fino al 20% in azioni (1,6 miliardi) - e flessibili , cioè con una politica di investimento a ritorno assoluto per 1 miliardo circa.

Lusinghiero il bilancio dei primi tre mesi per le principali sgr con l‘eccezione di Mediolanum, penalizzata dai deflussi dall‘assicurativo dovuti alle scadenze delle index-linked (la vendita di questi prodotti è stata interrotta nel settembre 2009 a causa di un cambio di normativa che non li rendeva più attraenti dal punto di vista commerciale). Il saldo è positivo di quasi 4 miliardi per il gruppo Intesa Sanpaolo grazie alla raccolta di fondi e di gestioni di prodotti assicurativi di Eurizon Capital. La leader di mercato Generali, Poste Italiane e Franklin Templeton mettono a segno una raccolta di oltre due miliardi. Sottoscrizioni di fondi per 1,3 miliardi in casa Pioneer dove si continua a registrare “un ritorno di interesse verso i fondi e i fondi di fondi, in particolare per quelli di diritto italiano, a svantaggio delle gestioni dove il trend negativo è consolidato da più di 3 anni”, come spiega Cinzia Tagliabue, direttore generale di Pioneer Investments Italia.

Sottoscrizioni di fondi e gestioni per oltre un miliardo anche per Azimut e JP Morgan e per importi ancora superiori per il Banco Popolare. Di poco inferiori, intorno agli 800 milioni, gli afflussi per Deutsche Asset and Wealth Management e Invesco.

(Maria Pia Quaglia)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below