21 maggio 2013 / 07:08 / tra 5 anni

Btp cedenti su prese beneficio in mattina senza spunti, spread 256 pb

MILANO (Reuters) - I Btp sono cedenti stamane tra scambi poco consistenti, in una mattinata povera di spunti, con i dealer che attribuiscono il calo a prese di beneficio dopo il rally delle passate sedute.

Un trader a lavoro. REUTERS/Mike Segar

L‘asta spagnola stamane su titoli a breve - benchè risultata a rendimenti in rialzo sulla scadenza a 3 mesi - non ha influenzato il mercato, dicono i dealer.

“Ci sono pochissimi scambi stamane, con un po’ di vendite, ma tutto molto tranquillo” dice un dealer.

In generale il mercato resta positivo, con gli investitori che continuano a rastrellare titoli con buoni rendimenti.

“Stamane ci sono un po’ di prese di beneficio, naturale dopo il forte rally delle scorse sedute, ma il trend resta positivo” dice Alessandro Giansanti.

A metà seduta, il differenziale di rendimento tra il decennale tedesco e quello italiano è in area 256 punti base dai 253 pb del finale di seduta di ieri. Il tasso del decennale italiano è risalito 3,929% da 3,907% della chiusura precedente, dopo che ieri era sceso fino a 3,875%.

In leggero calo stamane anche il Btp 2044 collocato via sindacato la scorsa settimana per 6 miliardi, ma resta in area 101 dal 97,221 del collocamento, con il rendimento a 4,752%.

I riflettori sono ancora sulla spettacolare performance dei titoli di stato greci che - dopo il rialzo del rating da parte di Ficht la scorsa settimana a ‘B-’ da ‘CCC’, allontanando il pericolo di default - sono stati oggetto anch‘essi di forti acquisti e di un vistoso calo dei rendimenti. Il rendimento del decennale greco, che giusto un anno fa quotava oltre il 31%, dopo la mossa di Fitch è rimasto sempre sotto il 10% e ora sta puntando a rompere anche la soglia dell‘8%. Oggi quota 8,255% dopo che ieri era sceso fino a 8,1%. Stamane il rendimento del decennale è sceso sotto quello del 30 anni per la prima volta dal 2010. “La percezione degli investitori è cambiata. E’ cambiata la valutazione delle politiche di finanza pubblica. Se il trend di riduzione del disavanzo continuerà, non possiamo escludere che la Grecia possa tornare sul mercato anche l‘anno prossimo” dice ancora Giansanti.

In mancanza di spunti oggi, l‘attenzione va alle prossime sedute. A partire da domani con l‘asta del nuovo decennale tedesco su 5 miliardi, con cedola fissata stamane all‘1,5%, come il benchmark precedente. Sempre domani è attesa la testimonianza di Ben Bernanke. Una parte del mercato sta ipotizzando che la Fed possa iniziare a rallentare i suoi acquisti di bond non appena inizeranno a consolidarsi dati macro positivi.

Da seguire poi giovedì l‘asta spagnola sui titoli a medio lungo e le stime flash degli indici Pmi di Francia, Germania e Zona euro.

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