May 17, 2013 / 8:08 AM / 5 years ago

Borsa Milano chiude positiva, ben comprate le banche, forte Pirelli

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude la seduta odierna in lieve rialzo, grazie alla buona intonazione del settore bancario.

L'ingresso della Borsa di Milano, 18 marzo 2013. REUTERS/Alessandro Garofalo

L’indice FTSE Mib chiude in salita dello 0,35%, l’Allshare dello 0,37%. Volumi nel finale di seduta sopra i 3 miliardi di euro. A livello europei il FTSEurofirst 300 termina a +0,11%.

Lunedì l’indice dei principali titoli di Piazza Affari aprirà in calo dell’1,5/1,6% a seguito dello stacco cedole di oltre 50 società, secondo le stime di alcuni analisti.

* In luce il BANCO POPOLARE (+2,9%) con i trader che citano ricoperture innescate dalla buona intonazione dei titoli di stato e dal rinvio dei test Eba.

* Bene anche POP MILANO (+1,65%) in recupero dopo il forte calo di ieri, sale POP EMILIA (+1,57%). In generale migliora il tono delle banche italiane, in linea con l’Europa che sale dell’1,35%. Le big, INTESA SP e UNICREDIT, salgono rispettivamente dello 0,48% e dello 0,7%.

* Forte PIRELLI (+3,82%) in sintonia con il settore automotive europeo, che beneficia dei segnali di ripresa del settore nel mese di aprile. Stamani sono stati pubblicati i dati Acea che mostrano il primo rialzo dallo scorso settembre, mentre ieri - ricordano gli analisti nei loro report - vari produttori di pneumatici, Pirelli compresa, hanno evidenziato un ritorno alla crescita del mercato europeo. Ad aiutare il titolo potrebbero essere anche le indiscrezioni stampa in merito a una possibile accelerazione del riassetto della catena di controllo e di un accordo tra Marco Tronchetti Provera e la famiglia Malacalza. CAMFIN sale del 3,18%.

* In controtendenza rispetto al comparto FIAT, che cede l’1,49% a causa di realizzi dopo alcuni giorni di forte rialzo. [ID:nL6N0DY0WX] Il gruppo, a fronte del +1,8% registrato dal mercaro europeo il mese scorso, ha visto una contrazione delle vendite di quasi il 10%. Bene FIAT INDUSTRIAL in salita dell’1,3%.

* Trascurata MEDIASET, in lieve calo dopo il balzo a seguito della diffusione della trimestrale superiore alle attese, ancora venduta GEOX (-3,51%) dopo i risultati e le previsioni deboli.

* Ben raccolta anche STM che sale dell’1,52%. I trader citano “la guidance incoraggiante annunciata dal gruppo di recente”. Oggi Ubs ha alzato il prezzo obiettivo a 7 da 6,4 euro precedente.

* Fra i minori strappa MolMed con un balzo del 17,3%. Secondo un broker, il titolo è comprato a seguito della notizia che quattro suoi studi sulle terapie sperimentali NGR-hTNF e TK sono stati accettati per la presentazione al 49° convegno annuale della American Society of Clinical Oncology.

(Giancarlo Navach)

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