15 maggio 2013 / 09:25 / tra 5 anni

Mps, migliora a 1,7 miliardi riserva Afs negativa, vola titolo

ROMA (Reuters) - Banca Mps ha visto migliorare la posizione negativa della riserva Afs per effetto del restringimento dello spread sui Btp ormai stabilmente sotto 300 punti e dopo una trimestrale definita di svolta dal management, il titolo sale attorno al 7%.

La sede di Siena di Monte dei Paschi di Siena. REUTERS/Max Rossi

“Ora un aggiornamento sulla riserva Afs. Il dato di marzo è stabile su dicembre a 2,6 mld ma con il restringimento spread - ora sotto 300 punti base - è calata intorno a 1,7-1,8 mld”, ha detto l‘AD Fabrizio Viola nel corso della conference sui risultati del primo trimestre, ricordando che al momento della compilazione dell‘esercizio Eba, con lo spread ai massimi, questo valore era negativo per oltre 3,2 miliardi.

Il titolo, poco dopo la chiusura della conference, ha iniziato a correre fino a superare un rialzo dell‘8% per poi assestarsi poco sotto il 7% di incremento.

“I risultati sono superiori alle attese, in un mercato molto tecnico, quando partono le ricoperture i titoli accelerano di colpo soprattutto quelli dove c‘era molto scoperto”, osserva un trader.

La banca ha chiuso il trimestre con risultati migliori del consensus sui ricavi core e soprattutto ha mostrato di tenere sul fronte della raccolta, mentre il mercato si attendeva forti deflussi e margine di intermediazione debole. Il trimestre si è chiuso con una perdita attorno a 100 milioni e rettifiche su crediti per 484 milioni.

Su un portafoglio totale di quasi 38 miliardi di euro, Mps ha un valore della parte Afs (cioè disponibile per la vendita) di oltre 25,5 miliardi (pari all‘87% del totale) in quasi totalità per titoli di Stato con una duration scesa a 6 anni dai 6,6 di fine dicembre.

Il valore nominale dei titoli di stato in portafoglio a fine marzo è pari a 25,8 miliardi.

La valorizzazione al prezzo di mercato di questo portafoglio Afs di Btp, con la perdita legata alla crisi del debito sovrano del Paese, aveva determinato nel 2011 la richiesta di Eba di ricapitalizzare per fronteggiare questo rischio. Viola ha detto in passato che con uno spread attorno a 160 punti l‘effetto negativo sulla riserva di Btp si azzera. Ora con lo spread sotto 300 punti Mps a ridotto la perdita su questo portafoglio a 1,70 miliardi circa.

Per effetto di questo sbilanciamento patrimoniale la banca ha dovuto chiedere aiuti di Stato emettendo a favore del Tesoro a fine febbraio 3,9 miliardi di Monti bond (che in parte hanno rimpiazzato 1,9 miliardi dei vecchi Tremonti bond).

Su questo prestito dello Stato la banca banca un coupon del 9% con un interesse deducibile.

“Sui monti bond per ora paghiamo 9% sull‘outstanding”, ha spiegato Bernardo Mingrone, cfo dell‘istituto.

Per il 2012 l‘interesse è stato pagato su 1,9 miliardi di vecchi Tremonti bond, per primi 2 mesi del 2013 ancora su 1,9 miliardi e poi, dopo l‘emissione dei Monti bond, l‘interesse pagato da Mps è su 3,9 miliardi, quindi dal 1 marzo, ha spiegato Mingrone, ricordando anche che dal 1 luglio la banca pagherà interessi anche sulla componente del nuovo strumento emesso per pagare interessi sui vecchi Tremonti bond per 171 mln di euro.

“Sul primo trimestre abbiamo un onere di circa 60 mln, a regime alla fine si tratta di 1 mln di euro al giorno sulla base dell‘attuale coupon”, ha detto Mingrone.

La banca sta discutendo con la Ue il piano di ristrutturazione a cui è subordinato il via libera di Bruxelles per l‘aiuto e, ha detto Mingrone, “siamo nelle fasi finali della discussione con la Commissione Ue, con termine ultimo al 17 giugno”.

Viola ha ribadito che la banca ha l‘obiettivo di rimborsare per cassa questo aiuto di Stato, quindi cercando di evitare che la banca debba far entrare lo Stato nel capitale, ma non ha nascosto le difficoltà di questo obiettivo per le avverse condizioni macroeconomiche.

“Il mercato non aiuta in questo obiettivo di pagare per cassa i Monti bond, anche se la trimestrale ha mostrato una svolta nell‘andamento della banca”, ha detto Viola a un analista che chiedeva se questo obiettivo potrà essere rispettato.

“Con i dati al 30 giugno avrò qualche elemento in più e potrò sbilancarmi. Posso dire che lavorerò fino all‘ultimo per poter pagare per cassa i Monti bond”, ha aggiunto. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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