8 maggio 2013 / 07:19 / tra 5 anni

Btp chiudono in lieve rialzo, spread sale a 258 pb, attesa per aste

MILANO (Reuters) - Poco mossi in chiusura i Btp anche se, dopo una mattinata debole, sono i segni positivi a prevalere, mentre cominciano ad avvicinarsi le prossime aste italiane, in calendario tra venerdì e lunedì prossimi.

Operatori a lavoro. REUTERS/Lisi Niesner

In una settimana dai volumi mai particolarmente elevati - per la giornata festiva sulla piazza di Londra lunedì e per la ricorrenza di Pentecoste che domani dovrebbe rallentare l‘attività sulla piazza tedesca - si conferma la buona impostazione del debito periferico, con lo spread Btp/Bund sceso nel corso della seduta di ieri sotto la soglia dei 250 punti base, ai minimi dallo scorso 11 gennaio.

“Il tono di fondo rimane molto positivo, la seduta ha visto qualche oscillazione ma il mercato tiene bene, in linea con i valori di ieri”, afferma il trader di una delle maggiori banche italiane. “L‘attività non è elevatissima, anche sui benchmark i volumi sono stati abbastanza bassi”.

Lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali ha terminato la seduta in lieve allargamento a quota 258 punti base dai 253 della chiusura di ieri, complice anche il passaggio, su piattaforma Tradeweb, al nuovo benchmark decennale maggio 2023 dal precedente novembre 2022, che ha generato qualche variazione anomala rispetto alla precedente seduta.

“Stamane si è vista un po’ di forza relativa del lungo, soprattutto il 30 anni, che è il tratto che non ha beneficiato ancora in maniera forte di tutta la liquidità arrivata sul mercato, poi in parte è rientrata” prosegue il trader.

Si conferma invece la debolezza del tratto 5 anni della curva italiana, che termina in flessione con rendimento in salita di quasi 20 centesimi in area 2,76%.

POSSIBILE RIAPERTURA 15 ANNI, SI GUARDA A SINDACATO 30 ANNI

Tra poco, a mercati chiusi, il Tesoro comunicherà i dettagli delle aste a medio lungo termine di lunedì prossimo.

Secondo le previsioni di Intesa Sanpaolo l‘offerta sarà fino a 2,5 miliardi di Btp a 3 anni (maggio 2016), più 2 miliardi di Btp off-the-run e 3 miliardi di CCTeu.

Unicredit ipotizza invece anche l‘offerta del benchmark a 15 anni settembre 2028 per 1,5-2 miliardi, oltre a 2,5-3,5 miliardi del triennale e 2-3 miliardi del nuovo Ccteu novembre 2018.

La tornata d‘aste di metà mese parte intanto questo venerdì con i brevi: in offerta ci saranno in tutto 10 miliardi di Bot, 7 miliardi di buoni a 12 mesi e 3 di ‘flessibili’ a 219 giorni.

“Archiviata questa tornata d‘aste, credo si tornerà a parlare dell‘ipotesi di un nuovo sindacato a 30 anni”, spiega un secondo operatore, da Milano. “La questione è stata messa un po’ da parte dal Tesoro, ma non è da escludere che il nuovo trentennale possa arrivare già a giugno, se queste condizioni di mercato dovessero mantenersi, il Tesoro farebbe bene a pensarci seriamente”.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below