7 maggio 2013 / 13:18 / tra 5 anni

Portogallo lancia bond 10 anni, rendimento a 400 punti base

LONDRA/LISBONA (Reuters) - Sarà da 3 miliardi di euro il nuovo bond decennale sindacato del Portogallo, il primo da quando il paese aveva chiesto gli aiuti internazionali a metà del 2011, che ha totalizzato ordini alla chiusura dei book per oltre 9 miliardi.

Il rendimento è stato fissato a 400 punti base sul tasso del midswap, dopo un‘indicazione inizia in ‘area 405 punti base’ successivamente rivisto a 400-405 pb, dice Ifr, un servizio online di Reuters.

I dealer dicono che ciò corrisponde a un rendimento di circa il 5,6%, in linea con le quotazioni sul mercato secondario per un bond leggermente più corto con scadenza ottobre 2023, il cui rendimento è sceso ieri a 5,509%, il livello più basso dal settembre 2010, dal 5,55% di venerdì. Il bond ottobre 2023 quota uno spread sul midswap di circa 391 pb, il che significa che per il nuovo decennale viene offerto un premio di circa 8,6 punti base.

L‘ultima volta che il Portogallo ha venduto titoli a 10 anni in asta risale al gennaio 2011, pagando un rendimento del 6,716%.

Il Portogallo era tornato a finanziarsi sul mercato dei capitali all‘inizio di quest‘anno quando ha testato l‘appetito degli investitori con un bond più breve, della durata di 5 anni emesso, sempre via sindacato, per una ammontare di 2,5 miliardi, mentre gli ordini sono stati di 5 volte superiori.

ATTESO GIUDIZIO DA FINANZIATORI INTERNAZIONALI

L‘operazione di oggi - guidata da Caixa Banco de Investimento, Citi, Credit Agricole, Goldman Sachs, HSBC e Societe Generale - viene vista come un passo verso la qualificazione del paese per l‘adesione allo schema di acquisto bond della Bce (Omt). Questo programma, lanciato lo scorso settembre da Mario Draghi, punta all‘acquisto di titoli a breve termine di paesi che ne facciano richiesta in caso di difficoltà, ma che siano comunque in grado di emettere normalmente bond a lungo termine.

La decisione del Portogallo di emettere titoli a 10 anni indica che il governo si aspetta che i suoi finanziatori internazionali (Unione europea e il Fondo monetario internazionale) approvino i nuovi tagli di spesa annunciati dopo che la Corte Costituzionale lo scorso mese ha respinto le misure di austerità di quest‘anno da 1,3 miliardi.

I nuovi tagli sono progettati per compensare queste misure insieme a più ampie misure di riduzione del deficit fino al 2015 per un valore di 4,8 miliardi di euro. I rappresentanti dei finanziatori - la cosiddetta troika - arriveranno a Lisbona domani per iniziare a verificare i piani.

I ministri delle finanze Ue hanno concordato questa primavera di estendere le scadenze dei prestiti di emergenza dell‘Ue accordati all‘Irlanda e al Portogallo di sette anni, aiutando il ritorno sui mercati dei due paesi. L‘approvazione formale da parte del blocco è attesa questo mese.

Il Portogallo dovrà uscire entro la metà del prossimo anno dal piano di aiuti da 78 miliardi di euro, in base al quale il paese ha attuato le misure di austerità che hanno alimentato la peggiore recessione dal 1970. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below