24 aprile 2013 / 07:34 / 5 anni fa

Borsa Milano positiva in chiusura, lettera su Finmeccanica, Pop Milano

MILANO (Reuters) - Giornata di consolidamento per la borsa di Milano, che dopo una serie di oscillazioni sopra e sotto la parità, chiude con segno più insieme alle altre borse del vecchio continente, con gli operatori rassicurati dai nuovi sviluppi sul fronte politico italiano e, a livello europeo, dalle prospettive di un possibile allentamento monetario in arrivo dalla Bce.

Un operatore a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

L‘incarico per la formazione di un nuovo governo di larghe intese è stato conferito oggi da Giorgio Napolitano a Enrico Letta, vice segretario del Partito democratico, nel tentativo di sbloccare lo stallo seguito alle elezioni del 24 e 25 febbraio.

“Il mercato rimane comunque in attesa dei nomi del nuovo esecutivo per decidere quale direzione intraprendere. Oggi siamo un po’ meno brillanti di ieri in borsa e anche lo spread vede qualche tensione. Ma il sentiment è comunque positivo”, nota un trader.

Ad aiutare il trend dei listini contribuiscono anche le attese di nuove manovre di stimolo sul fronte monetario Ue. “È chiaro che se la Bce interviene sui tassi è perché la situazione è in generale più tranquilla. Diciamo quindi che sarebbe una conseguenza più che una causa della distensione dei mercati”, aggiunge l‘operatore.

L‘indice FTSE Mib mette a segno in chiusura un +0,44%, mentre l‘Allshare avanza dello 0,54%. Volumi scambiati per un controvalore di 2,7 miliardi di euro. L‘Europa è in rialzo con il FTSEurofirst 300 a +0,73%, mentre gli indici di Wall Street proseguono contrastati.

* Bancari misti con uno spread in lieve risalita in area 277 punti base. Chiudono attorno alla parità le big INTESA e UNICREDIT. In negativo le altre, con MEDIOBANCA che scivola del 2,8% dopo il rialzo di oltre il 5% di ieri. Discorso a parte per POP MILANO che flette del 4%appesantita dalle incertezze in merito al progetto di trasformazione della governance in Spa.

* MEDIASET ben comprata sulle speculazioni alimentate dall‘evolversi della situazione politica, riferisce un trader. Secondo un analista, “niente di quello che è uscito in assemblea giustifica il rialzo di oggi. A spingere il titolo è il buon andamento dello spread sul debito Italia/Germania, la speranza di una ripresa economica di cui Mediaset sarebbe tra i primi a beneficiare e la prospettiva di un governo che faccia fronte alle difficoltà del paese”.

* PRYSMIAN rimbalza dopo i recenti cali terminando la seduta alla testa del listino principale, in rialzo del 3,4%.

* Corre PARMALAT (+3,3%) con il mercato che ragiona sull‘eventuale indennizzo collegato alla recente sentenza del tribunale di Roma sulla partecipazione in Centrale del Latte di Roma.

* Sul fonte opposto, vendite diffuse su FINMECCANICA (-5,52%) all‘indomani dei risultati di bilancio e della decisione di Moody’s di mettere la società sotto osservazione per un possibile downgrade.

* Anche SNAM chiude in ribasso (-2,95%). Secondo i trader pesano sul titolo le proposte iniziali sulla regolazione nel trasporto del gas a partire dal 2014 peggiori delle attese contenute documento di consultazione reso noto dall‘Autorità per l‘Energia lunedì scorso.

* Buone invece le performance di FIAT, che avanza del 2,53% in un mercato che considera il titolo sottovalutato e dopo la notizia che potrebbe chiudere a maggio il finanziamento per acquistare la partecipazione in Chrysler.

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