16 aprile 2013 / 13:48 / 5 anni fa

Banche, Abi: ancora aumento depositi, resta ampia forbice con impieghi

ROMA (Reuters) - A marzo 2013 la raccolta delle banche continua a essere trainata dalla forte dinamica dei depositi dei residenti saliti in un mese di 20 miliardi e prosegue il rallentamento degli impieghi che comunque con 1.910 miliardi superano abbondantemente quanto raccolto dagli istituti.

L‘ultimo rapporto Abi di aprile, aggiornato con i dati a fine marzo, conferma inoltre il peggioramento della qualità del credito con le sofferenze lorde vicine a 128 miliardi.

Gli impieghi al settore privato sono in calo del 2,14% e quelli al solo settore famiglie rallentano la frenata scendendo del 2,33% a 1.465 miliardi. Il totale dei prestiti ai privati e alla Pa in Italia si colloca a 1.909,8 miliardi in calo del 2%.

“Il problema degli impieghi è prevalentemente dal lato della domanda, molto contenuta, sia per imprese che dalle famiglie, e poi è soprattutto domanda di ristrutturazione di prestiti esistenti” ha detto Gianfranco Torriero, direttore centrale Abi, in una conference call.

Torriero ha anche sottolineato che pesa anche l‘elevato spread, pur in discesa ora attorno a 300 punti, perchè in Italia “il tasso guida non è l‘euribor ma quello che si paga sui titoli di Stato e che quindi risente del significativo rischio Paese”.

CRESCE ANCORA RACCOLTA

I dati di andamento della raccolta confermano la ricomposizione verso i depositi (quindi a breve), che salgono, rispetto alla raccolta a lungo delle obbligazioni, che cala.

Anche questo mese Abi sottolinea che l‘aumento dei depositi “è il segnale della fiducia dei risparmiatori nelle banche italiane”.

Nel dettaglio la raccolta complessiva è cresciuta a marzo dell‘1,46% a 1.765 miliardi di euro, con i depositi da residenti a 1.212,7 miliardi (+6,59% su anno) e 20 miliardi in più in un mese e la raccolta da obbligazioni che cala ancora dell‘8,24% su anno, a 552 miliardi.

Lo spread sui tassi a marzo- differenziale del tasso sugli impieghi e quello sulla raccolta - è pari a 171 punti base in linea con il mese scorso.

Continuano a crescere le sofferenze e in febbraio, quelle lorde, hanno superato 127,7 miliardi, 1,5 miliardi in più rispetto a gennaio e 20 miliardi in più rispetto a un anno prima, con un incremento annuo del 18,6%.

Le sofferenze al netto delle svalutazioni a febbraio 2013 sono a 61,7 miliardi, circa 2,8 miliardi in meno del mese prima e 13 miliardi in più rispetto a febbraio 2012.

Il portafoglio titoli delle banche italiane stimato da Abi a marzo 2013 è pari a 881,9 miliardi di euro.

Stefano Bernabei Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below