10 aprile 2013 / 08:55 / tra 5 anni

Italia, produzione febbraio in calo ma trim1 meno pesante

MILANO/ROMA (Reuters) - Torna a scendere, in febbraio, la produzione industriale italiana, dopo il rimbalzo del mese precedente. Ma nonostante un dato peggiore delle attese, grazie anche alla revisione migliorativa di gennaio, per il primo trimestre del 2013 appare possibile un sostanziale allentamento del percorso di contrazione dell‘attività industriale del paese.

Un operaio al lavoro in una fabbrica. Reuters/Paolo Bona

Secondo i dati pubblicati questa mattina dall‘Istat, l‘indice destagionalizzato della produzione industriale è sceso dello 0,8% congiunturale in febbraio, contro il +1% di gennaio, dato rivisto dall‘iniziale +0,8%. Le attese degli economisti, elaborate in un sondaggio Reuters, erano per un calo più contenuto, pari allo 0,5%.

“La contrazione è stata leggermente più forte del previsto, ma la revisione al rialzo di gennaio compensa questo scarto” afferma Loredana Federico di Unicredit, mentre l‘economista di Intesa Sanpaolo, Paolo Mameli, spiega che “su febbraio era lecito attendersi un calo anche perché, come avevamo segnalato, quello di gennaio sarebbe stato un rimbalzo probabilmente isolato”.

CALO PER BENI STRUMENTALI E BENI DI CONSUMO

Nel dettaglio, spiega il comunicato dell‘Istat, la produzione ha registrato variazioni positive congiunturali nel comparto dell‘energia (+0,3%) e in quello dei beni intermedi (+0,2%). Variazioni negative si rilevano invece per i beni strumentali (-2,3%) e per i beni di consumo (-1,0%, a sua volta scomposto in un -1,1% per i beni non durevoli e in un +0,6% per quelli durevoli).

“C‘è stato un calo marcato della produzione di beni strumentali, che sono un parte importante della produzione industriale italiana, in particolare di quella destinata all‘export - e qui si comincia ad evidenziare qualche segnale di debolezza - e di beni di consumo non durevoli, più legati alla spesa finale delle famiglie” nota Mameli.

Su base tendenziale l‘indice corretto per i giorni lavorativi ha registrato una flessione del 3,8%, contro il -3,4% di gennaio (rivisto dall‘iniziale -3,6%). In questo caso le attese erano per un -4,3%.

IN CONTROTENDENZA RISPETTO A EUROPA

La produzione italiana si muove in controtendenza rispetto a quella europea, in questa primo scorcio dell‘anno. I dati relativi alla zona euro - in uscita venerdì - dovrebbero mostrare secondo le attese degli economisti, un ritorno in positivo della produzione, con +0,1% congiunturale contro -0,4% di gennaio.

La stessa produzione tedesca, uscita due giorni fa, ha mostrato un dato positivo a febbraio, +0,5%, dopo il -0,6% di gennaio [ID:nL5N0CV1IB]. E un rimbalzo l‘ha mostrato, nei dati di questa mattina, anche la produzione francese, passando ad un +0,7% a febbraio dal -0,8% del mese precedente [ID:nL5N0CX0IX].

VERSO PIL MENO NEGATIVO IN TRIM1

La contrazione della produzione italiana dovrebbe proseguire anche in marzo, ma la convinzione è che si vada verso numeri meno pesanti rispetto a quelli visti su febbraio.

Come nota l‘economista di Ing, Paolo Pizzoli, “partire con un +1% rivisto a gennaio (...) resta un progresso importante”.

“Resta evidente un miglioramento rispetto al quarto trimestre dell‘anno scorso, periodo sistematicamente negativo di evidente caduta consecutiva in tutti tre i mesi” aggiunge.

La produzione italiana sembra dunque in grado di registrare sull‘intero primo trimestre quanto meno una parziale stabilizzazione, con una contrazione che secondo gli economisti dovrebbe essere contenuta entro uno 0,3%, dopo lo “sconfortante” -2,2% degli ultimi tre mesi del 2012.

“Su trimestre, anche ipotizzando un calo della produzione a marzo, si va verso una variazione complessiva nulla, compatibile con un Pil molto meno negativo nel primo trimestre rispetto al -0,9% del quarto del 2012” afferma Mameli.

Lo stesso Centro studi di Confindustria, a fine marzo, aveva stimato per il primo trimestre 2013 un saldo addirittura positivo per la produzione, +0,1%, a fronte però di una previsione su febbraio per una contrazione solo dello 0,2% [ID:nL6N0CD8Z5].

-- ha collaborato Stefano Bernabei

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below