April 8, 2013 / 7:18 AM / 5 years ago

Btp chiudono in rialzo ma sotto massimi, prese di beneficio

MILANO (Reuters) - Il mercato dei Btp chiude in rialzo, sebbene sotto i massimi, una seduta tonica, che ha visto buoni acquisti anche dall’estero, in un movimento che ha interessato anche altri paesi periferici, ma soprattutto i cosiddetti ‘semi-core’.

Biglietti da 500 euro. REUTERS/Lee Jae-Won

A partire da metà seduta sono arrivate prese di beneficio che hanno attenuto il rally, anche se il clima resta positivo.

“Il rally iniziato venerdì aveva portato le quotazioni un po’ troppo in alto e nel pomeriggio sono arrivate un po’ di prese di beneficio” dice Alessandro Giansanti di Ing. “Inoltre qualche pressione è arrivata anche dal fatto che si stanno avvicinando le aste italiane”.

Il movimento al rialzo proviene da lontano, dalla decisione di nuove misure espansive da parte di Banca del Giappone che ha spinto gli investitori a cercare maggiori rendimenti.

“Gli acquisti sui periferici si stanno un po’ esaurendo, mentre resistono ancora quelli sui mercati come Olanda, Finlandia e Austria” dice uno strategit.

Molta attenzione al tema del pagamento di 40 miliardi di debiti commerciali dovuti dalla Pubblica amministrazione alle imprese italiane. Stasera, dopo l’incontro con il commissario Ue per gli Affari economici e monetari Olli Rehn, il ministro dell’Economia Vittorio Grilli esprime ottimismo sulla chiusura della procedura per deficit eccessivo contro l’Italia e prevede una crescita del debito/Pil pari ad almeno tre punti percentuali in due anni.

“Bisognerà vedere quale sarà l’impatto effettivo di questa operazione sul funding del Tesoro” dice ancora Giansanti.

Venerdì una fonte del ministero aveva detto a Reuters che i pagamenti avranno un effetto sulla raccolta ma non modificheranno la strategia di gestione del debito pubblico e che l’aumento delle emissioni non sarà automaticamente della stessa entità dei pagamenti.

Stasera ci sarà la comunicazione dei titoli a medio-lungo, in asta giovedì, mentre venerdì c’è stato quello relativo all’offerta di Bot - 8 miliardi a dodici mesi e 3 a tre mesi - contro una scadenza di 8,8 miliardi.

Secondo le previsioni di Intesa Sanpaolo l’offerta per i medio-lunghi dovrebbe raggiungere i 3,5 miliardi sul Btp benchmark triennale, insieme a un miliardo di Btp off-the-run e fino a 1,5 miliardi di Ccteu.

Lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali - che stamane si era stretto fino a 305 punti base segnando il minimo dallo scorso 25 marzo - in serata è in area 310 dai 317 del finale di seduta di venerdì.

Parallelemante il tasso del decennale italiano, sceso fino al 4,268%, minimo da fine gennaio, stasera è a 4,351% in calo dal 4,383% della precedente chiusura.

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