5 aprile 2013 / 07:09 / 5 anni fa

Borsa Milano chiude migliore in Europa, focus su bancari, Btp

MILANO (Reuters) - Dopo una serie di oscillazioni tra denaro e lettera, partite nella tarda mattinata, Piazza Affari chiude l‘ultima seduta della settimana in territorio positivo e migliore rispetto all‘Europa spinta dalla vivacità del comparto bancario.

Un trader al lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

La borsa milanese, al contrario degli altri indici del vecchio continente, risente solo per poco della delusione sui dati del mercato lavorativo Usa.

Alcuni operatori sottolineano come gli investitori siano oggi concentrati sul buon andamento dei Btp [ID:nL5N0CS1LH], che “scontano la possibilità di un prossimo accordo politico” e il cui trend influisce positivamente sui titoli del comparto bancario del FTSE Mib, tutti in rialzo dalla mattina.

Un trader ipotizza un rinnovato interesse degli investitori esteri “che stanno facendo switch dai titoli di stato giapponesi verso quelli europei, soprattutto italiani e spagnoli”.

Inoltre, notano i trader, a fronte di indici europei in calo di oltre un punto e mezzo, il Ftse Mib tiene meglio perchè ha già sofferto pedite ingenti nelle ultime sedute e sembra essere immune al virus che contagia oggi i mercati del vecchio continente.

L‘indice FTSE Mib guadagna lo 0,64% mentre l‘AllShare avanza dello 0,49%. Volumi per un controvalore di 1,9 miliardi di euro. In Europa, il paniere FTSEurofirst lascia sul terreno l‘1,52%

* Chiude positiva TELECOM ITALIA (+1,04%), riducendo tuttavia i guadagni messi a segno dopo l‘annuncio di contatti preliminari del gruppo con Hutchison Whampoa per valutare l‘integrazione con 3 Italia. L‘argomento verrà trattato nel Cda del prossimo 11 aprile. “Buona seduta per Telecom, piace al mercato la prospettiva del consolidamento del settore” commenta un trader.

* Tonico il comparto bancario, guidato da MEDIOBANCA, che porta a casa il 6,02%. Vanno bene anche BANCO POPOLARE e UBI con rialzi attorno ai quattro punti. Le bluechip UNICREDIT e INTESA SP avanzano di circa il 2%.

* Si conferma il momento positivo degli energetici. Comprate ENEL (+1,98%) ed ENEL GREEN POWER (+3,75%). In scia A2A (+1,23%).

* Chiude tra le prime posizioni del paniere principale anche FINMECCANICA (+2,89%).

* Dopo i rialzi della mattinata in scia all‘ipotesi di cessione di una quota di EI TOWERS [ID:nL5N0CS10W], MEDIASET si gira e chiude in negativo a -2,06%.

* Restano indietro i petroliferi ENI e SAIPEM. Prosegue la flessione di TENARIS e di STM.

* Dopo varie sedute positive, prese di beneficio nel lusso-retail. Segno meno per TOD‘S (-1,01%), LUXOTTICA (-1,18%) e FERRAGAMO (-1,37%).

* Nel comparto, discorso a parte per MOLESKINE, al terzo giorno di quotazione e altrettanti in rosso (-5%).

* RCS MEDIAGROUP, in discesa verticale, lascia sul terreno il 6,9%, mentre si avvicina la scadenza entro cui i soci dovranno pronunciarsi sull‘aumento di capitale.

* Tra i minori, in volo SORIN, spinta da un report di un broker estero e CAPE LIVE. In un‘intervista di oggi, l‘AD Eugenio Namor ha detto che la società ha “liquidità in cassa per oltre 11 milioni e un Nav di oltre 39 milioni”, aggiungendo che “il passo più logico in futuro è quello di trovare un partner con il quale aggregarsi”.

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