2 aprile 2013 / 11:24 / tra 5 anni

Greggio, Brent sopra 111 dollari, cresce domanda da Arabia Saudita

LONDRA (Reuters) - I futures sul Brent si mantengono sopra i 111 dollari al barile sulle prospettive di crescita della domanda asiatica che compensano i timori sullo stato della ripresa dell‘economia Usa.

La richiesta di greggio dall‘Arabia Saudita è attesa in aumento nei prossimi mesi, ha riferito il ministro dell‘energia saudita Ali Al-Naimi. Un segnale questo, secondo l‘Opec, della ripresa del consumo nel primo mercato di esportazione del paese: l‘Asia. L‘anno scorso, ad esempio, la Cina ha importato da Riyadh oltre 1 milione di barili al giorno, un aumento pari al 7% rispetto al 2011.

In generale, “il fatto che i prezzi del petrolio siano riusciti a crescere nonostante le difficoltà del contesto economico e finanziario - vedi i dati macro più deboli dalla Cina e dagli Usa, il rafforzamento del dollaro, i mercati azionari in flessione e la crescita delle scorte Usa la scorsa settimana - può essere interpretato come segnale di un‘incipiente inversione del trend” riferisce Commerzbank in una nota.

Tuttavia, alcuni investitori anticipano una possibile pressione ribassista in arrivo sulle quotazioni petrolifere a causa del rallentamento economico in Usa, anticipato da dati manifatturieri deludenti.

Intorno alle 12,55 italiane il contratto sul Brent guadagna 33 cent a 111,39 dollari. Il greggio Usa cede invece 11 cent e quota a 96,95 dollari.

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