2 aprile 2013 / 07:13 / tra 5 anni

Borsa Milano recupera e chiude in rialzo, Mps cede 2,8% dopo risultati

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha recuperato le perdite delle prime ore e, grazie al miglioramento dei bancari, ha chiuso in rialzo dell‘1,4%, in linea con le altre borse europee.

La sede della borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Il recupero del mercato azionario ha seguito la contrazione dello spread tra rendimenti di titoli di stato italiani e tedeschi, sceso nel corso della seduta di quasi 20 punti base.

“Lo spread è migliorato, la decisione di Napolitano è stata presa meno peggio del previsto”, commenta un trader.

“A livello europeo il settore bancario si è girato, ora è positivo, e gli acquisti ricadono anche sulle banche italiane più grosse”, aggiunge l‘operatore.

L‘accelerazione registrata nel pomeriggio da Piazza Affari è stata aiutata anche dall‘andamento positivo degli indici di Wall Street.

L‘indice FTSE Mib ha archiviato la seduta in rialzo dell‘1,41% e l‘AllShare ha guadagnato l‘1,19%, mentre il FTSEurofirst 300 è salito dell‘1,26%. Sulla piazza milanese volumi per un controvalore di circa 1,7 miliardi di euro.

* I bancari hanno registrato un miglioramento nella seconda parte della seduta, ma con diversa intensità tra titolo e titolo. UNICREDIT (+1,5%) e INTESA SANPAOLO (+2%) sono riuscite a salire sopra la parità, mentre POPOLARE MILANO, UBI, BANCO POPOLARE, MEDIOBANCA sono rimaste negative. Lo stoxx di settore europeo è salito dell‘1,75%.

* Discorso a parte per MONTEPASCHI, che ha chiuso a -2,8%, sopra i minimi toccati in mattinata. L‘istituto, penalizzato dai risultati 2012 sotto le attese, è riuscito a ridurre le perdite anche grazie allo stop alle vendite allo scoperto imposto da Consob.

* Balza invece POPOLARE SPOLETO (+3,2%). Clitumnus ha formulato una nuova offerta d‘acquisto, che prevede un aumento riservato.

* MEDIOLANUM ha chiuso in calo del 2,2% sulla notizia stampa che il Fisco avrebbe chiesto al gruppo di pagare 344 milioni di euro.

* Tonica ENI (+2,7%), che va meglio del comparto a livello europeo (.SXEP> (+1,18%).

* Debole FIAT (-1,3%).

* Le indiscrezioni su aggregazioni societarie e cambi di management scuotono un po’ TELECOM ITALIA (+2,8%), mossa anche dalle voci su un mega-deal nel settore, ovvero l‘acquisizione di Vodafone da parte di AT&T e Verizon. Il settore a livello europeo è salito del 2,2%.

* FERRAGAMO (+3,15%) sale più del paniere del lusso europeo.

* In deciso rialzo PRYSMIAN, aiutata dall‘aumento di target price da parte di Goldman Sachs.

* Tonica STMICROELECTRONICS (+3%): secondo quanto si legge in una nota di un broker italiano, il settimanale Barron’s pone l‘accento sui risultati del turnaround industriale e sulla sottovalutazione del titolo.

* Positiva PARMALAT. Venerdì il tribunale di Parma ha deciso di nominare un commissario ad acta con compiti ispettivi.

* PRELIOS amplia le perdite di giovedì a seguito dell‘approvazione del piano di ristrutturazione, che contempla anche un considerevole aumento di capitale.

* KINEXIA ha guadagnato l‘1,5% sulla scia della notizia della sigla di un accordo strategico negli Emirati Arabi.

* Balzo del 20% per Ergycap, mentre DMAIL cede il 6,6%.

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