April 2, 2013 / 7:13 AM / 5 years ago

Btp in rialzo, spread a 332 pb, tentativo Napolitano allenta tensioni

MILANO (Reuters) - Si conferma nel pomeriggio il tono moderatamente positivo del mercato obbligazionario italiano, con una chiusura in rialzo per i Btp e uno spread su Bund nuovamente in vista di quota 330 punti base.

Un operaio al lavoro su un pannello adesivo di un grafico. REUTERS/Paul Hanna

In un contesto di volumi comunque sottili, il mercato guarda con una certa benevolenza al nuovo tentativo del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di trovare una via d’uscita alla situazione di stallo politico che si è venuta a creare in Italia a seguito delle elezioni di febbraio.

I due gruppi di ‘saggi’ incaricati da Napolitano di individuare linee di convergenza tra le forze politiche si sono insediati oggi, con un programma di lavori di 8-10 giorni secondo le indicazioni dello stesso capo dello stato [ID:nL5N0CP0G2].

“Il mercato si sta dimostrando fiducioso, c’è anche una buona performance sul tratto breve, 2-5 anni, della curva italiana” spiega il trader di una delle maggiori banche italiane. “Questo tentativo di Napolitano può aver allontanato nel brevissimo gli spettri peggiori, anche se non so quanto la situazione si sia realmente sbloccata a livello politico”.

Nel pomeriggio il leader del Pd Pier Luigi Bersani ha parlato dell’eventuale ritorno alle urne come di “ipotesi disastrosa” e ribadito che l’unica via percorribile è quella del cosiddetto ‘doppio binario’, ovvero di un esecutivo per le emergenze economiche a guida centrosinistra e parallelamente di un’intesa a maggioranza più ampia per le riforme istituzionali [ID:nL5N0CP36Y].

A fine seduta il differenziale di rendimento tra decennali italiani e tedeschi si attesta sul minimo intraday di 332 punti base, in restringimento di oltre una quindicina di punti rispetto ai 349 della chiusura di giovedì scorso. Nella stessa seduta di giovedì lo spread si era spinto nuovamente oltre i 360 punti base, sui massimi da novembre.

In chiusura di seduta il rendimento sul tratto a due anni della curva italiana si è riportato sotto il 2%, soglia bucata al rialzo mercoledì scorso.

AVVERSIONE A RISCHIO RESTA DOMINANTE

Gli investitori non sembrano comunque voler abbandonare un atteggiamento di sostanziale cautela, nonostante la parziale apertura di credito odierna. Il quadro politico interno resta ingarbugliato e i segnali provenienti dall’economia italiana ancora molto deboli, come dimostrano i dati di stamattina su attività manifatturiera [ID:nL5N0CK3LK] e disoccupazione [ID:nL5N0CP12L].

“Il mercato sta sotto reagendo un po’ rispetto alle notizie politiche negative. Non è una situazione che si risolverà in una o due settimane” spiega lo strategist di Ing Alessandro Giansanti, secondo cui la calma di queste ore potrebbe essere sfruttata per prendere posizioni corte sull’Italia.

D’altra parte la crisi di Cipro, pur in via di risoluzione con l’approvazione del bailout, continua a generare qualche tensione per via del prelievo forzoso del 60% deciso sui conti bancari sopra i 100.000 euro [ID:nL5N0CP2TU].

“Tutta la storia di Cipro sembra un po’ aver fatto il suo corso, tutte le notizie sono più o meno nei prezzi e quindi si vede qualche investitore speculativo che prende profitto” commenta un secondo trader, da Londra.

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