March 27, 2013 / 11:58 AM / in 5 years

Greggio, Brent sale verso 110 dollari, aiutano dati Usa

LONDRA (Reuters) - Il greggio sale verso i 110 dollari a barile, estendendo i rialzi della vigilia dopo i solidi dati Usa che hanno rasserenato le prospettive per la domanda del maggior consumatore petrolifero del mondo.

Il progresso è tuttavia frenato dai perduranti timori sulla zona euro.

Intorno alle 12,20 italiane il contratto sul Brent guadagna 14 cent a 109,50 dollari. Il greggio Usa cede 58 cent quota a 95,76.

Riflettendo il sentiment degli investitori sulle economie delle due regioni, il premio del Brent sul greggio Usa resta non lontano dai 12,52 dollari toccati ieri, il livello più basso degli ultimi otto mesi.

“Ci aspettiamo che i dati economici statunitensi forti proseguano nel corso della settimana, con i conseguenti guadagni dell’azionario che continueranno a fornire un supporto al greggio Usa Wti nell’area 95-96 dollari”, commentano gli analisti di Jefferies Bache. “Tuttavia, pensiamo che le scorte di prodotti petroliferi possano riservare sorprese ribassiste, in particolare per il greggio”.

I dati sulle scorte Api ieri hanno mostrato un aumento delle riserve di greggio molto superiore alle attese. Benzina e diesel invece sono scesi più del previsto. Oggi sono in agenda le statistiche Eia.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below