26 marzo 2013 / 08:28 / 5 anni fa

Borsa Milano debole su incertezza politica, pesanti Telecom e banche

Operatori di borsa. REUTERS/Brendan McDermid

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in ribasso una seduta nervosa, caratterizzata da ripetute oscillazioni.

In rosso a fine mattino, il mercato azionario italiano ha azzerato le perdite sull‘anticipazione che alle 18 il Fmi pubblicherà una nota di sintesi sulla missione svolta per verificare la stabilità finanziaria, esprimendo un giudizio sostanzialmente positivo sul sistema bancario. Successivamente, però, la borsa di Milano è tornata in negativo.

“Non c‘è un elemento scatenante”, spiega un trader, “è un po’ l‘incertezza che aleggia”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha perso lo 0,95%, l‘AllShare lo 0,94% e il MidCap lo 0,94%.

Volumi per un controvalore di circa 2,3 miliardi di euro.

* L‘incertezza politica in Italia continua a pesare sullo spread tra i rendimenti di Btp e Bund, e, di conseguenza, sui finanziari, ulteriormente penalizzati dalla crisi di Cipro. Il paniere delle banche italiane è sceso del 2,3%. Male UNICREDIT (-2,02%) e INTESA SANPAOLO (-2,01).

* Pesanti le altre banche. POPOLARE EMILIA ROMAGNA ha lasciato sul terreno il 3,82%, UBI il 3,08%, BANCO POPOLARE il 2,08%, MONTEPASCHI il 2,82% e MEDIOBANCA il 2,18%.

* In direzione opposta POPOLARE MILANO (+1,4%), da tempo vivace in vista della trasformazione in spa.

* Spunti per MEDIOLANUM (+1,43%) e AZIMUT (+0,32%), all‘indomani della pubblicazione dei dati sulla raccolta del risparmio gestito di febbraio.

* Restando ai finanziari, GENERALI (-1,02%) non ha beneficiato dell‘incremento del target price da parte di Credit Suisse.

* Pesante TELECOM ITALIA (-5,46%), affossata da due downgrade.

* FINMECCANICA (-3,05%) apparentemente più sensibile all‘evoluzione del quadro politico che all‘annuncio di una commessa da parte di AgustaWestland.

* FIAT (-2,42%) decisamente più debole del settore automotive in Europa (+0,51%). Meglio FIAT INDUSTRIAL (+0,93%) ed EXOR (-0,18%). PIRELLI (+1,49%) in sintonia con Michelin, che ieri ha incassato un miglioramento del rating da parte di Fitch.

* Comprate PARMALAT (+1,36%), TERNA (+1,3%), STMICROELECTRONICS (+1,22%), AUTOGRILL (+0,91%) e FERRAGAMO (+0,89%).

* Tra le small e mid cap, bene EI TOWERS (+5,69%) e ASCOPIAVE (+3,13%). Segno meno BANCA INTERMOBILIARE (-9,43%) ed ERGYCAP (-7,65%).

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below