19 marzo 2013 / 08:29 / tra 5 anni

Borsa Milano chiude debole su timori Cipro, giù banche, Fiat

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in calo, peggiorando nell‘ultima parte della seduta, sulla scia dell‘incertezza innescata da Cipro dopo la proposta di salvataggio con la tassazione dei depositi bancari.

Traders a lavoro in una sala operativa. REUTERS/Neil Hall

Nel pomeriggio di oggi, in attesa del voto parlamentare sulla proposta, si sono rincorsi diversi rumors, tra cui quello - riferito da un trader - secondo cui Cipro potrebbe uscire dall‘euro in caso di bocciatura del pacchetto. Voce questa smentita, a mercato chiuso, dal ministro dell‘Economia spagnolo.

“Qualora il Governo di Cipro rifiutasse di ratificare l‘implementazione di prelievi forzosi sui conti correnti, sarebbe comunque improbabile che le minacce della Troika si traducano in uno stop agli aiuti a favore delle banche” del paese, spiega tuttavia Tristan Cooper, analista del debito sovrano di Fidelity Worldwide Investment.

Lo spread Btp/Bund è intanto risalito fino a 335 e le banche italiane sono quelle più colpite dalla lettera.

L‘indice FTSE Mib ha perso l‘1,59%, l‘Allshare l‘1,52%. Volumi poco sopra i 2 miliardi. Deboli, anche se su livelli migliori, le altre piazze europee.

* Perdite superiori al 4% per UNICREDIT, intorno al 5% per MEDIOBANCA, POP EMILIA, POP MILANO, vicine al 3% per INTESA e al 3,8% per BANCO POPOLARE. Oggi L‘Eba ha pubblicato un rapporto sui progressi compiuti verso Basilea 3 che mostra uno shortfall di 112,4 milioni, in calo rispetto a quello emerso nel report precedente.

* Prosegue il rialzo di STM già ieri tonica dopo lo scioglimento della joint venture con Ericsson nei chip per telefonia mobile. Chiude invariata TELECOM che non riesce a seguire la scia del settore europeo (+0,51%).

* Acquisti su qualche difensivo come TERNA o LOTTOMATICA. PIRELLI, invece, cede quasi il 2% sulla scia dei dati negativi di febbraio pubblicati dalla concorrente Michelin sugli pneumatici.

* Debole anche FIAT dopo la diffusione dei dati sul settore auto in Europa. “Il rallentamento nel rinnovamento delle gamme dei marchi FGA è visto esacerbare la persistente debolezza prevista per il mercato europeo nel 2013”, commenta Icbpi.

* Fuori dal paniere principale vola a doppia cifra MITTEL, viaggiando verso il prezzo di 1,75 euro fissato dal Cda della finanziaria per l‘offerta di scambio sulle proprie azioni ordinarie contro obbligazioni.

* Tonica anche TI MEDIA. Mediobanca Securities cita i dati sullo share di febbraio che hanno premiato La7. “L‘emittente sta raggiungendo risultati sopra le attese in termini di audience” sottolinea il broker. Mf è poi tornata stamane sull‘ipotesi di aumento di capitale per Ti Media, stimato intorno a 150 milioni, che dovrebbe essere sottoscritto interamente da Telecom.

* In ribasso SARAS, che ha chiuso il 2012 con un risultato netto reported in rosso per 90,1 milioni di euro. Come l‘anno scorso, il Cda proporrà di deliberare nessuna distribuzione di dividendo per l‘esercizio 2012.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below