18 marzo 2013 / 08:18 / tra 5 anni

Btp in calo su bailout Cipro, Tesoro annuncia nuovo bond retail

MILANO (Reuters) - - Chiusura in flessione per i Btp, al termine di una seduta tutta all‘insegna della debolezza, dopo i dettagli emersi nel fine settimana sul piano di bailout europeo di Cipro.

Operatori a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

In particolare, a pesare sul mercato obbligazionario italiano e in generale periferico è la richiesta dell‘Ue di approvare un prelievo forzoso sui conti bancari ciprioti a fronte della concessione di un pacchetto d‘aiuti da 10 miliardi di euro.

Ma nonostante il tono di avversione al rischio prevalente oggi, dal Tesoro italiano arriva l‘annuncio del lancio del quarto Btp Italia, dopo le tre emissioni dell‘anno scorso.

Il periodo di sottoscrizione è tra il 15 e il 18 aprile ma a differenza delle precedenti occasioni il Tesoro si riserva la facoltà di chiudere anticipatamente l‘offerta in caso di domanda “a valanga”, come ha spiegato la responsabile del debito pubblico Maria Cannata, aggiungendo che “per quest‘anno 18 miliardi per singola emissione sarebbero decisamente troppo”.

Col terzo Btp Italia, quello dello scorso ottobre, il Tesoro raccolse la cifra record di 18 miliardi di euro.

“È ancora un evento abbastanza lontano, bisognerà vedere quali saranno le condizioni di mercato tra un mesetto” commenta il trader di una delle maggiori banche italiane. “Andrà, credo senza problemi, ma a 18 miliardi non ci si arriva di sicuro; è stato possibile a ottobre solo perché il Tesoro è andato ad offrire un titolo che a un certo punto era anche 50-70 centesimi cheap”.

Mentre i rendimenti sui Bund scivolano sui minimi del 2013, su piattaforma Tradeweb lo spread tra decennali italiani e tedeschi chiude in area 323 punti base, in allargamento dai 315 di venerdì, ma comunque sui minimi di giornata.

“L‘Italia è partita molto male questa mattina, anche troppo, poi c‘è stata un po’ più di riflessione” spiega un secondo trader da Milano, che parla di volumi “non bassissimi” nella seduta odierna.

“Le vendite hanno colpito soprattutto il decennale: tipico esempio di gente che vuole vendere in fretta, quindi non ‘panic selling’ ma sostanzialmente un riposizionamento” prosegue l‘operatore.

“SECONDA GRANDE SCIOCCHEZZA”

Serrata l‘agenda degli eventi riguardanti Cipro: mentre il governo di Nicosia ha annunciato la chiusura degli sportelli bancari fino a mercoledì, per questa sera è in programma una teleconferenza dell‘Eurogruppo in vista del voto di domani del parlamento cipriota sulle condizioni del bailout del paese.

Per quanto piccola sia Cipro nel panorama economico finanziario della zona euro, l‘ipotesi di un prelievo sui depositi viene interpretato come un pericoloso precedente estendibile, in caso di disseto, ad altri paesi come Spagna e Italia.

“Parliamoci chiaro, questa è la seconda grande stupidaggine commessa dall‘Europa dopo l‘hair cut sui titoli greci in mano ai privati: ci abbiamo messo più di un anno a ripristinare la fiducia nel settore bancario e ora questo cambia di nuovo tutto”, conclude il trader.

Ma se l‘Italia cede oggi su Germania, rispetto alla carta spagnola il Btp mette a segno un guadagno relativo.

Lo spread Spagna/Italia, che una settimana fa si assottigliava a meno di 10 punti base, tratta oggi a fine seduta in area 37 pb, con un allargamento di 3 punti.

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