March 12, 2013 / 11:05 AM / 5 years ago

Brent resta sotto 110 dlr/barile su timori domanda, dollaro forte

LONDRA (Reuters) - Quotazioni sotto 110 dollari al barile per il Brent nelle contrattazioni londinesi, appesantiti dai timori di un rallentamento della domanda da Cina e Stati Uniti, primi due consumatori mondiali di petrolio. Il rafforzamento del dollaro, valuta in cui sono denominate le materie prime, aggiunge un elemento di ulteriore debolezza ai prezzi.

La domanda di greggio dalla Cina è cresciuta del 4,9% a febbraio rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, raggiungendo il quarto livello più alto della serie ma il tasso di crescita è stato il più modesto da settembre.

Parallelamente le scorte di greggio negli Stati Uniti dovrebbero essere cresciute per l’ottava settimana consecutiva.

Poco prima delle 12 il derivato sul Brent arretra di 43 centesimi a 109,79 dollari. Il futures Usa cala 20 cents a 91,87 dollari.

Nonostante l’intonazione negativa, gli osservatori del mercato del petrolio si aspettano che le quotazioni restino in range stretto.

“Continuamo a vedere un trading in range guidato da fattori macro per il Brent questa settimana, con il mercato che si mantiene vicino ai minimi di inizio marzo”, ha detto Andrey Kryuchenkov, analista di VTB Capital.

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