March 8, 2013 / 2:23 PM / 6 years ago

Saipem, Algeria si aspetta progressi rapidi inchiesta Eni-Sonatrach

ALGERI (Reuters) - L’Algeria si aspetta che l’inchiesta sull’ipotesi di corruzione, che convolge la società energetica di Stato Sonatrach ed Eni, vada avanti rapidamente una volta ricevute le risposte sulla richiesta di assistenza da parte delle autorità estere.

Il logo di Saipem. REUTERS/Alessandro Bianchi

Il procuratore di Algeri Belkacem Zeghmati ha avviato il mese scorso un’inchiesta dopo l’indagine aperta dalla Procura di Milano in cui Saipem e alcuni manager, incluso l’Ad Eni Paolo Scaroni (Eni controlla Saipem con il 43% del capitale), sono accusati di corruzione internazionale per alcuni contratti in Algeria.

Una nota del procuratore algerino spiegava ieri sera che il magistrato cui fa capo l’inchiesta in Algeria ha chiesto assistenza alle autorità giudiziarie di Italia, Svizzera ed Emirati Arabi.

“Il magistrato ha chiesto alle autorità giudiziare italiane di venire a Milano e incontrare i colleghi italiani che stanno seguendo il caso” dice Zeghmati, che si aspetta rapidi sviluppi nell’inchiesta.

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