5 marzo 2013 / 08:38 / tra 5 anni

Borsa Milano chiude in netto rialzo, su massimi seduta, forti Saipem e Brembo

Un trader. REUTERS/Brendan McDermid

MILANO (Reuters) - Chiusura in netto rialzo a Piazza Affari, e più in generale anche sulle altre borse europee, al traino di Wall Street con il Dow Jones che ha oggi raggiunto nuovi massimi storici.

Sui mercati, e in particolare su quello italiano, sembra essere tornata la fiducia dopo giorni di incertezze legate all‘esito includente delle elezioni politiche.

“Stiamo andando molto bene, ma è difficile capire il perché: mi aspettavo infatti un altro giorno di ‘melina’ da parte degli investitori. E’ come se si iniziasse a intravedere una soluzione all‘impasse politica. Forse il ritorno in campo di Napolitano e l‘ipotesi del mandato esplorativo sono piaciuti. In generale, si capisce che qualcosa si sta muovendo” commenta un dealer.

Gli investitori iniziano a ragionare sulla formazione di “un governo con un programma caratterizzato da pochi punti concreti che diano un segnale forte al paese, mentre si allontana lo spettro di nuove elezioni” aggiunge l‘operatore.

L‘indice FTSE Mib chiude in rialzo del 2,78%, l‘Allshare del 2,69%, mentre il paniere europeo FTSEurofirst è in rialzo dell‘1,77%. Scambi per 1,9 miliardi di euro.

* La regina del listino oggi è SAIPEM che centra un balzo dell‘8,21% a 21,48 euro promossa da Goldman Sachs che è passata da NEUTRAL a BUY e ha aggiunto il titolo nella Conviction list con un prezzo obiettivo di 27 euro. Le azioni Saipem hanno perso il 50% circa dai massimi di settembre come conseguenza dello scandalo in Algeria e del profit warning dello scorso gennaio. Sebbene il profit warning sia stato uno choc e le incertezze persistano, Goldman Sachs ritiene che Saipem abbia asset di prima classe, soprattutto offshore, insieme a forti relazioni in mercati chiave.

* Continua il recupero delle banche, con INTESA SP e UNICREDIT in salita rispettivamente del 4,5% e del 3,44%. Ben impostata anche MEDIOBANCA che rimbalza del 6,17% dopo le recenti perdite.

* Sul fronte opposto, ripiega BANCO POPOLARE (-2,7%) penalizzata dal profit warning di ieri.

* MEDIASET termina in crescita del 2,33%. Il titolo ha molto risentito in questi giorni del clima di instabilità politica del Paese.

* Tonica FIAT (+5,88%) che beneficia, secondo un trader, della notizia riferita dall‘AD Sergio Marchionne di incontri informali tenuti dalla società con le banche sul finanziamento dell‘acquisto della quota Veba in Chrysler. [ID:nL6N0BX63J] “La notizia ha galvanizzato il titolo” dice.

* In denaro anche su BREMBO che sale dell‘8,11% dopo aver annunciato risultati 2012 sopra le attese.

* In denaro anche A2A (+421%), AZIMUT (+6,5%) e GENERALI (+4,45%). Di stamane la notizia che Bankinter e il fondo Usa Apollo Global Management hanno presentato un‘offerta congiunta per Bsi, la private bank messa in vendita dal gruppo assicurativo triestino, valutata fino a 2 miliardi di euro.

* Ancora debole PRYSMIAN, che ha collocato un prestito convertibile di 300 milioni di euro.

* Crolla dell‘11,46% TI MEDIA, ampliando le perdite di ieri, mentre sale con forza Cairo (+4,48%) che dalla controllata di Telecom comprerà La7 con una dote, in sostanza, di 87 milioni. “TI Media è ora decisamente sopravvalutata, anche a causa delle speculazioni su offerte e controfferte che hanno sostenuto il titolo fino alla chiusura con Cairo” dice un analista.

(Giancarlo Navach)

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